foto MARCO BARCAROTTI

All.ta intervista Attilio Tesser da Radio Galileo

Ed ora è proprio crisi! Ottava sconfitta casalinga, quarta consecutiva è il triste bilancio attuale di una Ternana che non riesce più ad essere quella squadra in grado di lottare anche con formazioni più blasonate. A dire il vero, però, ieri la compagine di Tesser ha disputato un buon primo tempo con diverse occasioni da gol create ed un buon finale di partita con in mezzo, però, 30 minuti in cui non ha brillato, non ha messo quell’intensità che avrebbe potuto mettere in difficoltà la squadra di Castori.

Certo il gol subìto nel momento migliore dei rossoverdi può aver condizionato e demoralizzato la squadra, ma si sa che la personalità non è una caratteristica principale della formazione allenata da Tesser.

E’ una formazione che si abbatte facilmente, che va in confusione alle prime avversità ed è questo quello che preoccupa maggiormente. Venir fuori da una situazione pericolosa non è affatto facile e forse quel confronto dopo la partita con un gruppo di tifosi può contribuire ad allentare la tensione che in questi casi può essere ancor più deleteria.

Sul piano squisitamente tecnico ieri Tesser ha ritrovato Ferronetti, seppure per 60 minuti, e potrebbe essere un recupero importante per la fase difensiva perché insieme a Bastrini garantisce quel tasso di esperienza necessario in queste condizioni di classifica. Anche il recupero di Dianda, bene in chiave difensiva meno, ma è comprensibile, in fase di spinta potrebbe essere giovevole alla causa. Meno confortante, invece, l’involuzione di Avenatti, giocatore assolutamente importante per le giocate offensive della squadra che non può contare solo sulle intuizioni di Ceravolo, anche ieri uno dei migliori in campo sulla sponda rossoverde. Da solo, però, non può cantare e portare la croce!

Problemi evidenti, invece a centrocampo dove Viola, contestato dal pubblico anche a gara in corso e questo non lo favorisce nel dare il meglio di sé stesso, ha alternato cose buone a delle ingenuità che penalizzano la sua prestazione ed il giudizio sulla stessa. Si spera che il recupero di Eramo, forse per la partita in casa contro il Bari, possa apportare più qualità e più equilibrio in mezzo al campo e risolvere quelle problematiche che al momento risultano evidenti.

Dopo la sconfitta di ieri la situazione è precipitata: Ternana in piena zona play-out con alle porte la trasferta di Cittadella, compagine al contrario della Ternana, abituata a lottare per evitare la retrocessione e che sta marciando a ritmi sostenuti.

E lì si potrà verificare lo spirito di reazione della squadra e constatare se avrà la forza di lottare per evitare la lotteria dei play-out.

IL TABELLINO

TERNANA (3-5-2): Brignoli; Valjent, Ferronetti (16′st Falletti), Bastrini; Dianda, Russo, Viola (9′st Crecco), Gavazzi, Vitale; Ceravolo, Avenatti (32′st Bojinov). A disp.: Sala, Meccariello, Janse, Popescu, Palumbo, Dugandžic. All.: Tesser.

CARPI (4-3-3): Gabriel; Poli, Romagnoli, Gagliolo, Letizia; Bianco, Porcari, Lollo; Molina (38′st Sabbione), Lasagna (23′st Mbakogu), Di Gaudio (49′st Modolo). A disp.: Maurantonio, Pasini, Laner, Gatto, Inglese, Torelli. All.: Castori.

ARBITRO: Manganiello di Pinerolo

MARCATORE: 42′pt Romagnoli

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