La Ternana finalmente è riuscita a vincere al Liberati e forse nell’occasione più difficile visto che aveva di fronte una squadra, il Catania, che nelle ultime 6 partite aveva conquistato 13 punti, uno in meno del Carpi.

La squadra di Tesser ha giocato senza timori reverenziali ed anzi, aldilà degli ultimi minuti del primo e del secondo tempo in cui ha subìto gli attacchi degli etnei, ha giocato senza subire particolari pericoli soprattutto nel secondo tempo, giocato dai siciliani in dieci per l’espulsione di Leto.

La Ternana ha vinto meritatamente anche perché nel corso della ripresa ha legittimato il successo con un pallone, calciato da Ceravolo, ricacciato dalla linea di porta, con un palo di Russo con un pallone crossato dalla sinistra da Avenatti che Ceravolo a tu per tu con Frison non gli è riuscito di metterlo dentro e con un paio di ripartenze che non hanno avuto successo perché non supportate dalla giusta giocata.

Peccato poteva essere un finale meno sofferto perché proprio in chiusura un’azione degli etnei, favorita da un mancato intervento dell’arbitro Candussio per un fallo su un giocatore rossoverde all’altezza del limite dell’area di rigore ternana, poteva costar caro a Fazio e compagni per un’uscita avventata, per il resto irreprensibile la sua partita, di Brignoli.

La Ternana con i tre punti di oggi si porta a quota 19 in classifica generale raggiungendo il Bari, lo stesso Catania e sopravanzando altre squadre. Nelle ultime quattro giornate la squadra di Tesser ha incamerato 8 punti, due a partita di media, ma li ha conquistati vincendo a Bari, pareggiando a Perugia e pareggiando e vincendo al Liberati, rispettivamente con Spezia e Catania. Insomma, con squadre che vantano organici importanti, aldilà dell’attuale posizione di classifica.

IL TABELLINO

TERNANA (3-5-2): Brignoli; Meccariello, Bastrini, Popescu; Fazio (16′ st Janse), Gavazzi, Viola, Crecco (32′ st Russo), Vitale; Bojinov (20′ st Ceravolo), Avenatti. Allenatore: Tesser. A disposizione: Sala, Valjent, Piredda, Falletti, Diop, Palumbo.

CATANIA (4-3-3): Frison; Parisi (40′ st Piermarteri), Rolin (18′ pt Moses), Spolli, Monzon; Rinaudo, Almiron, Calello (18′ st Cani); Rosina, Calaiò, Leto. Allenatore: Sannino. A disposizione: Terracciano, Ficara, Leite, Chrapek, Jankovic, Ramos.

ARBITRO: Candussio di Cervignano
NOTE: Espulso Leto al 9′ st
RETI: 13′ st Avenatti