Il consiglio comunale ha approvato con 18 voti a favore, cinque contrari e cinque astenuti, l’atto relativo alla fideiussione solidale a favore del Credito Sportivo di 6 milioni di euro per la progettazione, realizzazione e gestione dell’impianto sportivo delle piscine dello stadio. L’atto è stato approvato con 18 a favore 6 contrari e 5 astenuti. L’atto – ha detto l’assessore Vittorio Piacenti D’Ubaldi – completa un lungo iter procedurale che ha consentito alla città di dotarsi di impianti sportivi d’avanguardia. “Andiamo dunque a concludere il procedimento amministrativo che consentirà la sottoscrizione del mutuo presso il credito sportivo con una fideiussione che rientra nel vincolo dell’indebitamento generale dell’ente”.
Sull’atto – come ha sottolineato il presidente del gruppo del Pd Andrea Cavicchioli - c’è il parere di piena legittimità del segretario generale e dei dirigenti.
Enrico Melasecche (IlT) ha invece parlato di “grave errore della giunta precedente” che avrebbe dovuto portare la delibera in consiglio già due anni fa. Inoltre – ha aggiunto Melasecche – nello strumento del project financing non è obbligatorio che l’ente pubblico s’impegni alla fideiussione. Critici anche i consiglieri del M5S che hanno parlato di potenziale “sperpero di denaro pubblico” e di problemi nell’impostazione iniziale del bando.
Sui ritardi nella presentazione della delibera in consiglio Piacenti D’Ubaldi ha ricordato i problemi intercorsi con il commissariamento del credito sportivo dal primo gennaio 2012 “che ha rallentato il procedimento per la stipula della fideiussione”. “Il Credito Sportivo ha ripreso ad operare il primo aprile del 2014, mentre l’ultimo consiglio prima delle elezioni c’è stato a marzo 2014”.