Con 5 voti favorevoli e 2 astenuti, il consiglio provinciale di Terni ha approvato la salvaguardia degli equilibri di bilancio. Rispetto alò bilancio previsionale non ci sono particolari scostamenti e le previsioni risultano in linea con quanto esaminato nell’atto approvato ieri, presso la sala Secci di Palazzo Bazzani.

L’amministrazione ha provveduto solo a un piccolo aumento di poco superiore ai 2mila euro del fondo di garanzia per debiti commerciali e a minime variazioni su alcune tasse e tariffe.

“E’ un bilancio in assoluta tranquillità per quel che riguarda i conti”, ha detto il presidente della Provincia Giampiero Lattanzi. “Siamo molto soddisfatti – ha aggiunto – per i risultati ottenuti che ci ripagano dei tanti sacrifici fatti”. Il presidente ha colto poi l’occasione per sottolineare di nuovo il problema della carenza di personale “che – ha detto – sta diventando una questione molto importante. Confidiamo nella possibilità di rimpinguare gli organici il prossimo anno”.

Intervenendo nella discussione il consigliere di maggioranza Federico Novelli (Psi) ha chiesto di dedicare i prossimi lavori del Consiglio anche al dibattito su come rilanciare l’ente in materia di personal, funzioni e risorse”. Sulla stessa lunghezza d’onda il consigliere di maggioranza Daniele Longaroni (Pd) che ha inoltre sottolineato il ruolo di riferimento che la Provincia svolge per i comuni, soprattutto quelli di ridotte dimensioni.