Il Comitato per il controllo e la valutazione dell’Assemblea legislativa, presieduto da Thomas De Luca, ha approvato all’unanimità la relazione sull’attività svolta dall’organismo consiliare nel 2020, limitatasi a 16 sedute a causa dell’emergenza Covid (nei primi sei mesi del 2021 ne sono già state svolte 17).

Il Comitato ha svolto un’attività di monitoraggio su alcune leggi regionali, considerate particolarmente rilevanti per i contenuti e per i possibili impatti sulla collettività, scelte dai componenti del Comitato stesso. Ciò per verificarne l’attuazione da parte della Giunta regionale, convocando audizioni con gli assessori regionali di riferimento, in alcuni casi con i soggetti portatori di interessi ed esaminando gli approfondimenti e le istruttorie richieste alla Sezione Analisi, Valutazione delle Politiche pubbliche e Assistenza al Collegio dei revisori del Servizio Controllo e Valutazione delle politiche.

Tra le norme esaminate – è detto in una nota di Palazzo Cesaroni – ci sono quelle per la prevenzione, il contrasto e la riduzione del rischio della dipendenza da gioco d’azzardo patologico; per il benessere animale; per la distribuzione a fini di solidarietà sociale di prodotti alimentari, non alimentari e farmaceutici; per la ricostruzione delle aree colpite dal sisma del 2016; sull’edilizia residenziale sociale; l’assistenza odontoiatrica, protesica ed ortesica. Il fondo regionale per la non autosufficienza e il testo unico sul governo del territorio.

Il Comitato ha inoltre svolto il monitoraggio su una delibera consiliare dell’Assemblea legislativa relativa a “Interventi straordinari per fronteggiare gli effetti diretti ed indiretti dell’emergenza coronavirus”, svolgendo alcune audizioni.

Dai lavori del Comitato, oltre alla verifica sullo stato di attuazione dei singoli provvedimenti, è emersa la necessità, “con riferimento all’attività di controllo e valutazione, di rafforzare il dialogo con l’Esecutivo per facilitare lo sviluppo della valutazione, costruire un sistema di relazioni e procedure stabili al quale fare riferimento e all’interno del quale sia possibile condividere strumenti ed obiettivi di lavoro per quanto riguarda l’attuazione delle leggi ed anche la redazione di clausole valutative e relazioni di ritorno”.