“Per quanto riguarda il Teatro Verdi, i consiglieri comunali di Movimento Cinque Stelle e Pd, mentono sapendo di mentire. Prima di diffondere fake news che non hanno nulla a che fare con la realtà, farebbero meglio ad informarsi bene e ad imparare a leggere le carte”.

Così la nota del gruppo consiliare della Lega a Palazzo Spada. “Come accade spesso – affermano i leghisti – alcune forze di opposizione puntano a destabilizzare, dimostrando di non lavorare per il bene della città, ma soltanto per il proprio tornaconto politico. Per non alimentare il diffondersi di notizie false, è opportuno fare chiarezza”.

“Il primo stralcio funzionale, già finanziato – spiegano dal carroccio – comprendeva la demolizione e lo smontaggio dell’edificio novecentesco e della torre scenica, e la realizzazione nella parte sottostante della sala del ridotto, da 148 posti. E’ stato poi stabilito di includere nella prima fase anche la costruzione dell’involucro del nuovo teatro. Verrà inoltre riqualificato Largo Sant’Agape, dove insiste la parte posteriore del teatro e dove dovrà poi sorgere la nuova torre scenica.

Questo luogo del centro storico sarà allestito come piazza urbana provvisoria, con un arredo speciale e con alcune soluzioni architettoniche particolari. Nella facciata posteriore del nuovo involucro del teatro, verrà inserita una grande vetrata (anch’essa provvisoria) che consentirà ai cittadini di seguire l’avanzamento dei lavori all’interno del teatro e che verrà poi riutilizzata per il completamento dell’intera struttura, inoltre sulla stessa piazzetta rigenerata, verrà realizzato un ingresso autonomo per la sala del ridotto.

L’involucro del nuovo teatro sarà, in questa prima fase un grande contenitore vuoto, osservabile dall’esterno, così facendo abbiamo voluto evitare di lasciare uno spazio inutilizzato all’interno del centro storico.

Questa area sarà restituita alla città e mentre verranno svolti i lavori, sarà fruibile dai cittadini”.

“Sottolineiamo – continuano i consiglieri – la bontà delle scelte portate avanti da questa giunta, un progetto architettonico ambizioso, un primo passo importante verso la risoluzione dell’annosa questione

relativa al Teatro Verdi, una vicenda che va avanti da oltre 10 anni e che ha visto soltanto l’immobilismo imbarazzante di chi ha governato questa città fino a 3 anni fa. La giunta Latini sta lavorando con serietà, passo dopo passo sta risolvendo le molteplici criticità lasciate in eredita dalle precedenti gestioni, ridando alla città i suoi simboli ed il Teatro Verdi è un traguardo che dobbiamo raggiungere. Per

la prima volta per il teatro c’è un progetto serio, abbiamo i soldi per realizzare il primo stralcio e possiamo dare il via al lavori. Non abbiamo nessun motivo per dubitare sulla possibilità del reperire i

fondi necessari per completare l’opera. Oltre alle risorse che presumibilmente arriveranno dall’Europa, ricordiamo che il Comune di Terni ha partecipato ad un bando su fondi del PNRR, grazie al buon lavoro di questa amministrazione, la nostra città sta tornando metà di investimenti privati esterni e l’attenzione dimostrata dal mondo imprenditoriale potrebbe essere un’arma in più”.

“Siamo convinti – concludono – che tutto procederà nel migliore dei modi ed entro qualche anno, i ternani potranno tornare a seguire uno spettacolo nel rinnovato Teatro Verdi. Gli attacchi e le critiche sterili, di chi per anni, ha avuto la possibilità di agire, ma non lo ha fatto, non ci interessano, parole portate vie dalla concretezza della nostra azione. Non accettiamo ramanzine da chi ha così malagestito la nostra comunità e ci ha consegnato una Terni ferma e al collasso, sotto tanti punti di vista. Noi ci stiamo impegnando per risollevarla, per far tornare i nostri concittadini orgogliosi della loro città, il percorso è difficile, non lo neghiamo, ma stiamo sostenendo queste sfide con il lavoro e con la consapevolezza, che per migliorare veramente le cose bisogna passare dalle parole ai fatti, ed evidentemente la sinistra ternana, ancora non lo ha capito”.