“Ringraziamo il Sottosegretario all’Interno, Nicola Molteni per la visita e per l’attenzione costante che dimostra verso il nostro territorio, in questi anni è venuto più volte a Terni facendo sentire ogni volta la sua vicinanza”.

Così l’intervento dei consiglieri comunali della Lega Terni.

“Quello della sicurezza dei cittadini – spiegano i leghisti- è un tema molto caro al nostro partito e a questa amministrazione, e siamo estremamente soddisfatti per le parole del Sottosegretario, che ieri ha annunciato l’invio di 5 agenti nella provincia di Terni per un maggiore controllo del territorio. E’ fondamentale investire per garantire la tranquillità dei ternani, il Sottosegretario ha ascoltato le nostre istanze ed è con noi, in questa battaglia per la legalità. Per Terni è importante avere un filo diretto con il governo, e plaudiamo al lavoro dei nostri rappresentanti in Parlamento che mai ci hanno fatto mancare il loro apporto per portare a Roma la voce della nostra provincia”.

“La presenza dell’On. Molteni in Umbria e nella nostra città – aggiungono – testimonia ancora una volta, la volontà precisa della Lega, a tutti i livelli, di impegnarsi e lavorare per risolvere le criticità di ogni singolo territorio. Cogliamo questa occasione anche per esprimere la nostra gratitudine a Matteo Salvini, per il grande sforzo fatto nell’entrare in questo governo, dimostrando così lungimiranza politica e amore per il paese. Porsi all’opposizione sarebbe stato molto più facile, ma lui ha deciso di non restare a guardare e cercare di incidere. Estendiamo il nostro ringraziamento anche ai rappresentanti della Lega al governo, Ministri e Sottosegretari, che si impegnano quotidianamente, cercando in ogni modo di portare avanti la linea del nostro partito”.

“Sul territorio – concludono – la mission di noi consiglieri è quella di attuare il progetto della Lega, stando vicini alla gente e alle loro istanze, cercando di rispondere alle esigenze dei cittadini, senza lasciare indietro nessuno. Lavoriamo tutti i giorni per questo, ed per questo che siamo stati eletti”.