L’Assemblea legislativa dell’Umbria ha rinviato alla seduta del 15 giugno prossimo l’elezione del Garante regionale delle persone sottoposte a misure restrittive o limitative della libertà personale.

La decisione è stata assunta all’unanimità dei presenti in aula (11 consiglieri di Lega, FdI, FI, Patto civico) dopo che per quattro votazioni non era stata raggiunta la maggioranza richiesta.

Le prime tre votazioni – spiega una nota di Palazzo Cesaroni – richiedevano la maggioranza dei due terzi dei 21 consiglieri dell’Assemblea, mentre la quarta, dove era richiesta la maggioranza semplice su uno stesso nome, ha visto esprimere 10 voti a favore dell’avvocato Giuseppe Caforio e una scheda bianca

Prima dell’inizio delle operazioni di voto i consiglieri regionali di Pd, M5s e Misto erano usciti dall’aula.