“Il lago di Piediluco ridotto ad una palude per lo sfruttamento idroelettrico. L’abbassamento del livello idrico è drammatico, in alcuni punti si è ad oltre due metri dal livello delle sponde, in altri si vede addirittura il fondale. Una situazione che ha delle ripercussioni sull’ecosistema ambientale oltre a costituire una immagine che poco si concilia con il rilancio turistico dell’area. Dove sono le Istituzioni? La procura intervenga per chiarire una situazione che lascia molti cittadini preoccupati e allarmati”, dichiarano in una nota congiunta i gruppi consiliari di Cinque Stelle e Partito Democratico.

“Le immagini che girano sui social e che sono state riportate dai mezzi di informazione – proseguono i due gruppi di minoranza – sono eloquenti. Stanno uccidendo il nostro lago, ma l’assessora all’ambiente Salvati come sempre è afona quando si tratta delle grandi questioni ambientali della città. L’avevamo sollecitata pochi giorni fa con un’apposita interrogazione ma è stata in grado solamente di rispondere con il solito esercizio retorico basato sullo scaricabarile con la Regione, ente peraltro governato sempre da quel centrodestra che si conferma in piena continuità con il peggior passato.

Sono anni che molti sostengono come Erg stia sfruttando in maniera invereconda il lago di Piediluco, tanto da concausare il dissesto idrogeologico del paese. Non riusciamo a capire come dinanzi a questo scempio le istituzioni e gli organi di controllo non intervengano. Terni e l’Umbria più che in passato paiono essere diventate zona franca per gli interessi dei privati. Dove sono le istituzioni?”