L’Assemblea di Palazzo Cesaroni ha deciso di rinviare al 25 maggio, su proposta degli stessi firmatari, la discussione della mozione “Infortuni e morti bianche sul lavoro – Adozione di iniziative e misure urgenti in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro” presentata da Simona Meloni, Tommaso Bori, Michele Bettarelli, Donatella Porzi, Fabio Paparelli (Pd), Thomas De Luca (M5S), Andrea Fora (Patto civico) e Vincenzo Bianconi (Misto).

Illustrando l’atto di indirizzo, la prima firmataria Simona Meloni ha evidenziato la necessità “di interventi che diano risposte concrete a quanto avvenuto in questi giorni in Umbria e non solo. La mozione propone quindi di potenziare l’azione di coordinamento della Regione Umbria nei confronti dei soggetti che operano nel campo della sicurezza nei luoghi di lavoro promuovendo sinergie con tutti gli attori sociali che, a vario titolo, sostengono e si occupano di azioni per la sensibilizzazione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Di adottare le opportune iniziative, anche con la previsione di adeguati finanziamenti, volte ad assicurare tutte le condizioni di sicurezza e salubrità nei luoghi di lavoro e, quindi, di tutela dei lavoratori, al fine da ridurre al minimo ogni tipo di infortunio e/o decesso sul lavoro, attraverso una scrupolosa attività di prevenzione, che preveda il rafforzamento della formazione e dell’informazione dei lavoratori, rigorosi e costanti controlli, anche con la immissione nei ruoli di nuove unità di personale qualificato, con competenza specifica. La Regione dovrebbe prevedere più consistenti forme di sostegno, in particolare alle piccole e medie imprese, nell’effettiva applicazione degli obblighi di legge e di diffusione della cultura della salute e della sicurezza, con la previsione di speciali premialità per quelle maggiormente efficienti e sensibili alla problematica.

Si dovrebbero infine potenziare gli investimenti per la promozione della sicurezza e dei diritti sul lavoro attraverso l’educazione permanente e la formazione dei lavoratori nonché prevedere incontri con gli addetti alla sicurezza sui luoghi lavoro negli istituti scolastici superiori per aumentare la cultura della sicurezza negli studenti e ad effettuare incontri formativi nelle singole aziende”.

Prima del voto sul rinvio, Stefano Pastorelli (Lega) ha sottolineato che “il rinvio della discussione a martedì 25 maggio consentirà alla presidente Donatella Tesei di svolgere gli approfondimenti sulle misure prospettate nell’atto di indirizzo” mentre Tommaso Bori (Pd) ha rimarcato che “ai gesti simbolici devono seguire azioni concrete per la sicurezza sui luoghi di lavoro, per la formazione dei lavoratori e per il rafforzamento dei controlli. Attenderemo il 25 maggio affinché la Giunta verifichi quali fondi e quali azioni si possono rapidamente mettere in campo”.