In merito all’inaugurazione della sede della Lega, come PD di Terni riscontriamo l’ennesimo intervento imbevuto di odio da parte di Salvini. Parole assolutamente vuote, del tutto propagandistiche e per questo crediamo sia giusto e doveroso fare alcune precisazioni.

In merito ai famosi arresti, ricordiamo l’assoluzione piena con formula ”il fatto non sussiste”da parte di tutti coloro che furono indagati e coinvolti nelle vicende giudiziarie, in primis dell’ ex sindaco Di Girolamo. Invitiamo Salvini e co. ad aggiornarsi rispetto agli eventi ed uscire da questo ridicolo disco rotto.

Nel merito poi delle altre questioni, riscontriamo anche qui solo tanta fuffa e propaganda. Il nuovo stadio che vede le difficoltà tutte all’interno dell’attuale maggioranza leghista. Per non parlare della clinica privata convenzionata anche questa in assoluto alto mare. Possiamo continuare con l’assurdo progetto, che in realtà è un plastico, del nuovo ospedale di Terni presentato qualche giorno fa che vede addirittura la partecipazione del privato e che di fatto ridimensiona la sanità ternana nei confronti di quella perugina. Rispetto all’ipotesi di ospedale nuovo appare anche chiaro l’indebolimento di Terni nel contesto sanitario regionale e del centro Italia. Si insegue il modello lombardo di sanità, un modello dimostratosi fallimentare durante la pandemia. La realtà dei fatti ci dice che Terni ha una giunta debole, un sindaco poco visibile e incapace di dare seguito alle tante promesse sbandierate nel tempo. Le difficoltà e le incapacità politiche della giunta leghista sono all’ordine del giorno e vengono mascherate da parole roboanti, dalla ricerca costante di un nemico su cui canalizzare la rabbia sociale. La visita di Salvini si è dimostrata l’ennesima sfilata imbevuta di odio e condita di insulti verso una parte di città e di cittadini, un imbarbarimento della politica assolutamente priva di contenuti. Come PD di Terni rispediamo al mittente le farneticazioni pronunciate oggi e invitiamo il centro-destra tutto a confrontarsi nel merito delle questioni e uscire dalla politica degli annunci e dei plastici.

 

De Luca (M5s),con Lega in Umbria finisce era servizi pubblici “E inizia quella delle privatizzazioni. Lo ha ammesso Salvini”.

“Salvini ha ammesso che con la Lega in Umbria finisce l’era dei servizi pubblici ed inizia quella delle privatizzazioni. Oggi, a Terni, il leader della Lega ha definitivamente chiarito agli umbri quello che i suoi sottoposti locali, tra balbettamenti, mutismo e fughe, non erano mai stati in grado di chiarire”, così il capogruppo del Movimento 5 Stelle, Thomas De Luca.

Secondo De Luca – è detto in una nota della Regione – “per Salvini la gestione pubblica della sanità era ‘la gestione del partito’ mentre non spiega come saranno gestiti gli appalti relativamente al progetto della struttura del nuovo ospedale di Terni, che verrebbe costruito interamente con fondi privati”.

“Nessuno, infatti – osserva De Luca – ha ancora chiarito come verranno definiti gli appalti per la gestione dei servizi a fronte dell’ingente investimento che sarà messo dal soggetto privato. Su Terni sarebbe il primo ospedale a gestione privata dell’Umbria, mentre finora nella provincia di Perugia sono sempre stati realizzati nuovi ospedali con soldi pubblici e senza conflittualità tra una struttura e l’altra. Salvini dovrebbe chiarire se gli appalti saranno assegnati tramite procedure di gara o tramite affidamenti diretti dall’eventuale investitore privato”.

“La verità – aggiunge De Luca – è che ci troviamo di fronte ad una gran bella torta. Peccato che gli umbri abbiano votato la destra per avere la discontinuità con il Partito democratico ed invece si trovano un catalizzatore di interessi di multiutility, corporation, mega cooperative che ha l’ unico obiettivo di svendere beni, servizi essenziali e infrastrutture strategiche”.

“Hanno iniziato con l’acqua pubblica – commenta De Luca – ora stanno mettendo le mani su sanità, rifiuti e mercato del lavoro. Poi passeranno alla scuola, ai servizi sociali, reti elettriche e del gas. Tra cinque anni dovremo ritenerci fortunati se avremo ancora gli occhi per piangere. La destra che doveva liberare il mercato e favorire l’impresa si sta invece dimostrando la più conservatrice ed illiberale di sempre. La destra degli oligopoli e delle rendite di posizione sulla pelle dell’economia reale, degli imprenditori e dei lavoratori”.

“Nessuna parola, invece, sul progetto stadio-clinica e sulle resistenze da parte degli organi regionali lamentate dal Presidente della Ternana. In compenso, grazie a Salvini, scopriamo che a Terni non si parla più di dissesto, elicotteri, arresti. Ha ragione. A Terni non se ne parla perché le persone oggetto di quell’inchiesta sono state assolte. Mentre invece di dissesto – conclude – si parla eccome a Montefalco, nel Comune che fu amministrato, con pessimi risultati, dall’attuale Presidente di Regione. Ma su quello, ovviamente, Salvini non spende mezza parola”.