Spostamento e copertura dei cassoni che raccolgono l’umido e installazione dei laser sonori. Sono queste le misure adottate o previste da Asm per fronteggiare la presenza, a ridosso del centro operativo di Maratta, di una folta colonia di gabbiani:

Si è concluso intorno a mezzogiorno il sopralluogo della 2° commissione consigliare che sta affrontando il tema delle lamentele da parte di alcune attività commerciali e di servizi che si trovano a ridosso degli impianti Asm e che denunciano una presenza invasiva dei gabbiani, dei liquami prodotti, delle nidificazioni estese, dei danni alle coperture dei capannoni. Situazione di disagio che una delegazione di operatori economici della zona questa mattina ha avuto modo di rappresentare in maniera diretta alla commissione consiliare nel corso di un breve incontro.

I consiglieri, inoltre, accompagnati dai tecnici dell’Asm e dell’assessorato all’Ambiente del comune di Terni, hanno visitato le nuove sistemazioni dei raccoglitori dell’umido, constatato le precauzioni prese e appreso del sistema laser ordinato da Asm e che sarà installato nei prossimi giorni.

Il tema dei danni e della presenza dei gabbiani a Maratta è stato posto da un atto del consigliere di Forza Centro Emanuele Fiorini: “I liquami e le nidificazioni possono in effetti costituire problemi di piena fruibilità delle strutture limitrofe, della loro operatività commerciale e nei servizi. Più complessivamente essere fonte di degrado e di problemi sanitari anche rilevanti. Sono soddisfatto del sopralluogo organizzato dalla presidente Pepegna e sopratutto dalle misure messe in atto o annunciate da Asm. Da parte mia continuerò a seguire con attenzione la vicenda perchè gli operatori economici a ridosso del centro servizi non possono essere penalizzati, si tratta di gente che deve lavorare nelle migliori condizioni possibili”.

“La situazione è in via di miglioramento – dichiara la presidente della commissione Rita Pepegna – le misure intraprese da Asm stanno dando risultati e speriamo di poter giungere a una situazione ottimale. Il problema segnalato non è una questione secondaria e ritengo che sia doveroso da parte del consiglio comunale occuparsene, L’impostazione della 2° commissione è quello di essere particolarmente operativi e di constatare di persona i problemi evidenziati dagli atti amministrativi, una strategia che si sta dimostrando efficace al fine di dare risposte ai cittadini”.