“La Corte dei conti conferma che non c’è alcun nuovo buco da 12 milioni e non ci sarà il secondo dissesto tanto evocato dalle nostre opposizioni. Di dissesto, purtroppo, ne resta solo uno”: a dirlo è il sindaco di Terni, Leonardo Latini, commentando una recente deliberazione della sezione regionale della Corte dei conti.

Secondo i giudici contabili la gestione dell’anticipazione di tesoreria concessa nel 2017 e in parte recuperata nello stesso anno resta di competenza dell’Organo straordinario di liquidazione, dunque è riconducibile alle competenze della procedura di dissesto finanziario aperta nel 2018. “Al di là dei tecnicismi – commenta Latini – si tratta di un’ottima notizia per l’ente e per i cittadini ternani, una notizia che conferma l’attenzione e la serietà con la quale questa amministrazione, fin dal suo insediamento, si è fatta carico con grande responsabilità della gestione del dissesto finanziario lasciato in eredità dalle amministrazioni precedenti”.

Sulla questione intervengono anche i consiglieri comunali Lega Terni e la referente comunale del partito, l’onorevole Barbara Saltamartini. “A Terni – scrivono – l’unico buco di bilancio è quello creato dalla precedente amministrazione. Pd, sinistra e Movimento 5 Stelle chiedano scusa al sindaco e a tutti i cittadini ternani per le inutili polemiche sollevate in questi mesi”.