“Invitiamo l’assessore allo Sport e alle Politiche giovanili Elena Proietti a rassegnare le dimissioni o altrimenti sia il sindaco a procedere alla revoca delle deleghe assumendosi così le sue responsabilità di figura di vertice dell’amministrazione comunale”: a chiederlo, in una nota congiunta, sono i gruppi consiliari del Comune di Terni di Senso civico, Movimento Cinque stelle e Pd, in merito alla polemica sugli assembramenti alla partenza della gara ciclistica Tirreno-Adriatico di sabato mattina.

“È una questione di rispetto – spiegano le opposizioni – in primis per chi sta lavorando al fronte del nostro sistema sanitario per salvare vite umane durante l’emergenza Covid-19.

Virus che, tramite le varianti, si sta già diffondendo velocemente e non ha certo bisogno del supporto e dei favori di chi amministra la città”.

Secondo le opposizioni, “la mancanza di spiegazioni dell’assessora durante il consiglio comunale di ieri, a ridosso di un evento organizzato e gestito in maniera irresponsabile, risulta inaccettabile e gravissima”. “Soprattutto – aggiungono i quattro gruppi – dopo settimane di restrizioni per cittadini, studenti e commercianti”.

Sabato l’assessore aveva ribattuto alle critiche spiegando che la manifestazione “ha rispettato tutti i protocolli ministeriali e non ha violato alcuna normativa”.