In merito alla apertura della Ztl voluta dalla Giunta Latini – si legge in una nota del Coordinamento Politico – Unione Comunale di Terni del Pd – vogliamo esprimere e motivare la nostra più totale contrarietà al provvedimento ed evidenziare scelte gravi e sbagliate.

Conosciamo bene le difficoltà del mondo del commercio del centro città e proprio per questo la riapertura della Ztl è un errore poiché non produce assolutamente un valore aggiunto ai commercianti del contro storico, ormai i dati su questo fronte parlano chiaro. Con l’apertura dei varchi si permette solo di intasare le 4, 5 vie principali del centro storico aumentando traffico, inquinamento asfissiante, già altissimo nel centro città, senza considerare il grande disagio causato agli abitanti che si vedono ormai assediati dalle automobili ovunque.

La ztl aperta – sostiene il Pd – è assolutamente un falso problema poiché il centro storico è circondato di parcheggi proprio a ridosso della chiesa di San Francesco, di via Carrara, di Palazzo Spada, Largo Manni, la stazione ferroviaria, 50 100 metri dal cuore della nostra città, parcheggi progettati e costruiti proprio per consentire un approdo veloce e rapido al centro da ogni direzione. Le vie centrali di Terni entro la ztl non hanno nemmeno lo spazio per ospitare centinaia di automobili che dovrebbero fermarsi a Corso Tacito per poter parcheggiare dove? Si ritorna a parlare e attuare una apertura della ztl, proiettando Terni in logiche di mobilità vecchie di 30 40 anni, agitando un falso problema che alimenta solo la demagogia e non affronta i veri problemi dei commercianti ternani già duramente colpiti dai provvedimenti della Lega in ambito regionale.

Perché la Lega dal regionale chiude le attività commerciali il fine settimana cercando di sfavorire il movimento delle persone e poi la stessa Lega a Terni apre la Ztl aumentando circolazione di auto e persone? Invitiamo il Sindaco Latini ad uscire dal piagnisteo continuo, dalle enormi contraddizioni e spaccature presenti all’interno della sua maggioranza e nella giunta, cercando di svolgere finalmente a pieno l’incarico che gli è stato dato dai cittadini. Insomma – conclude il Coordinamento Politico dell’Unione Comunale del Pd – la solita ormai nota incoerenza e demagogia in salsa leghista, si agitano falsi problemi senza trovare vere e concrete soluzioni.