Possibile che per tutti gli atti della Corte dei Conti e della Guardia di Finanza sia richiesto il segreto istruttorio? O è stata una decisione interna dell’amministrazione?

Il Consigliere Comunale di Forza Centro Emanuele Fiorini giovedì 28 gennaio si è recato dal Segretario Comunale Dott. Giampaolo Giunta dopo aver annunciato, lunedì 25 gennaio durante il consiglio comunale, di voler occupare l’ufficio del Segretario perchè “il comportamento che sta tenendo nel secretare gli atti della Corte dei Conti e della Guardia di Finanza va contro ogni forma di rispetto del ruolo del Consigliere Comunale, venendo meno anche la democrazia.

Confrontandomi all’interno del mio gruppo è stato deciso di evitare l’occupazione sia per impedire di prestare il fianco a qualcuno che mi avrebbe denunciato – tant’è che non riuscendo ad attaccarmi nei contenuti spesso cercano di farmi passare per folle semplicemente perchè dico le cose come stanno e a qualcuno la verità fa male – sia per evitare, tenuto conto anche del particolare momento storico, di far ricadere su di me le responsabilità di aver intralciato l’operato dell’amministrazione.

Amministrazione che obiettivamente non sta facendo nulla, ma abbiamo ritenuto opportuno evitare di essere strumentalizzati facendoci attribuire responsabilità invece riconducibili alla loro incapacità politica”.

Per questi motivi il Consigliere Comunale Emanuele Fiorini si è recato a parlare con il Segretario Comunale chiedendogli gli atti secretati e le motivazioni per le quali li ha secretati. All’incontro con il Segretario era presente anche la Dirigente De Vincenzi. “Entrambi mi hanno fornito un quadro normativo ed io ho ribadito che comunque i Consiglieri Comunali, in base all’art. 43 comma 2 del TUEL che disciplina il diritto di accesso dei Consiglieri Comunali, hanno diritto di ottenere dagli uffici tutte le notizie ed informazioni in loro possesso, utili ai fini dell’espletamento del mandato, tenendo fede al segreto nei casi specificamente previsti dalla legge.

Il Segretario Comunale ha sostenuto che non può rendere visibili gli atti fatti pervenire dalla Corte dei Conti – e sembrerebbe anche dalla Guardia di Finanza – in quanto coperti da segreto di indagine. Possibile che in tutti gli atti sia richiesto il segreto istruttorio?

Comunque chiederò formalmente al protocollo, per ogni singolo atto riservato, se tale carattere è stato richiesto dalla Corte dei Conti e da altri organi di controllo oppure se è stata una decisione interna dell’amministrazione.

Essendo diversi gli atti secretati tra il 2019-2020 e 2021 mi sorge spontaneo chiedere: cosa sta succedendo a Terni?”