“L’amministrazione provinciale ha sempre operato nell’ottica di migliorare costantemente i livelli delle prestazioni sui settori di sua competenza, in particolare strade e scuole che, dopo la ormai nota mancata riforma, sono le deleghe più importanti rimaste a questi enti”. Lo dice il presidente della Provincia, Giampiero Lattanzi, rispondendo al responsabile di zona di Narni della Lega David Veller il quale, in un comunicato, chiede una migliore, e a più lungo raggio, programmazione degli interventi sulla viabilità. “E’ quello che avremmo voluto fare da sempre e che avremmo senza dubbio fatto se non fossero intervenuti gli ormai noti fatti che hanno tolto alle Province ingenti trasferimenti di risorse imponendo in aggiunta tagli e restrizioni”, nota Lattanzi, il quale risponde anche sulla situazione venutasi a creare sulla SP 6 di Calvi dell’Umbria.

“Siamo subito intervenuti per fronteggiare l’emergenza, come anche la Lega ci ha riconosciuto. Appena possibile procederemo ai lavori di risanamento”. “Nel corso del tempo – sottolinea il presidente – ai problemi già noti a livello generale, si sono sommati quelli della progressiva riduzione dei dipendenti, in particolare dei tecnici, migrati in altri enti o più semplicemente collocati a riposo per raggiunti limiti di età. Tutto questo senza che si fosse potuto procedere a nuove assunzioni, essendo infatti queste bloccate. Il quadro è andato leggermente migliorando solo nell’ultimo biennio – afferma ancora – ma le risorse sono sempre esigue e non sufficienti ad affrontare il corposo fabbisogno riguardante oltre 800 chilometri di strade ed in più il personale non si è ancora potuto rimpinguare, scontando, anzi, altre riduzioni per nuovi pensionamenti.

Tuttavia – ricorda Lattanzi – nonostante questa situazione non certo edificante e non certo dettata da volontà politica dell’ente, siamo riusciti a far fronte alle più importanti criticità del territorio provinciale. Abbiamo eseguito numerosi interventi di ripavimentazione e messa in sicurezza per oltre 5 milioni e 700mila euro, tra fondi ministeriali, la gran parte, e regionali, risolvendo le situazioni più complicate per il traffico privato e commerciale. Attualmente – informa – abbiamo predisposto un nuovo piano triennale di interventi che conta 5 milioni di euro per la rete viaria di competenza. Per quanto concerne infine gli interventi su frane, smottamenti, ripristino scarpate e sicurezza – conclude il presidente – stiamo procedendo ad ulteriori progettazioni che partiranno prossimamente seguendo sempre il principio della priorità”.