“La Lega e il sindaco Latini – dichiarano in una nota congiunta i gruppi consigliari di Movimento Cinque Stelle, Senso Civico, Pd e Terni Immagina – ieri hanno voluto dividere la città, spogliarsi del ruolo istituzionale per indossare la casacca che più è consona, quella delle persone che obbediscono agli ordini di partito. Diamo atto invece a Fdi, Fi e gruppi civici del centrodestra di aver dimostrato, pur avendo le loro idee, senso di rispetto e responsabilità verso la città nella sua interezza.

Il braccio di ferro della Lega e del suo sindaco sulla piazza di mamma e papà sono una delle pagine più brutte del consiglio comunale di Terni. Una pagina caratterizzata dall’ esasperazione ideologica che sconfina quasi nel fanatismo, che ha la meglio su ogni ragionevolezza. Ai lavoratori della Treofan, a quelli della Sangemini, ai tanti negozianti che per colpa della pandemia sono in difficoltà, agli esercenti pubblici, ai ristoratori, ai tanti ragazzi e ragazze di Terni costrette a lasciare la nostra città per trovare un lavoro, la Lega potrà dire di aver vinto la battaglia per la piazza di mamma e papà. Che tristezza, ma d’altronde che ci si può aspettare da chi specula sul dramma dell’immigrazione, sul senso di paura delle persone, sulle tante incertezze del futuro”.