“Un percorso irto di ostacoli, è quello che sono costretti a superare quotidianamente, gli utenti che transitano sulla SS3Ter Narni-San Gemini e sulla SR79 tra San Gemini e Terni, due arterie fondamentali per la viabilità del nostro territorio. In entrambe le strade troviamo abbassamenti di quota e buche mal rappezzate, che in più di un’occasione hanno reso la vita difficile agli automobilisti. Quello che per coloro che guidano un’automobile è un grave disagio, per i ciclisti diventa vero e proprio pericolo”. Così l’assessore al turismo della Lega del Comune di San Gemini, Federica Montagnoli ed il referente del partito del Comprensorio Flaminia, David Veller, sottolineano la mancanza di manutenzione delle due strade in questione.

“Sono molteplici infatti– aggiungono i leghisti- le segnalazioni di persone cadute dalla bicicletta, o hanno rischiato di farlo, a causa del manto stradale dissestato. La provincia deve intervenire manutenendo in maniera costante questi tratti di strada. E’ in corso di accertamento l’eventualità che sia stato proprio lo stato di degrado della SR79 ad innescare la tragedia che è costata la vita a Don Edmund, il sacerdote che, a luglio, dopo essere caduto dalla bicicletta, è stato travolto da un autobus”.

“Lo stato di queste arterie provinciali – continua Montagnoli – stride con la vocazione turistica del comune di San Gemini e con le sue politiche di promozione del territorio e di fatto, isola il nostro paese e disincentiva anche l’afflusso di chi viene da fuori. San Gemini è uno dei Borghi più belli d’Italia e non merita un biglietto da visita così scadente. La poca manutenzione e l’incuria dimostrata dalla provincia verso le nostre vie d’accesso, va in controtendenza con la partecipazione al Bando Regionale Turismo e al Bando Regionale musei “La Valle Incantata” e rischia di vanificare l’impegno dell’amministrazione comunale nella riqualificazione e nell’attrattività di tutta la zona.”

“Ci sembra – conclude Veller- che la provincia, particolarmente ligia ed attenta nel rispettare i decreti governativi, stia rendendo le sue strade sempre più inagibili proprio per disincentivare gli spostamenti e favorire la distanza sociale tra comuni. Ci chiediamo come mai il presidente Lattanzi, non approfitti di questo periodo di minor traffico veicolare, per una più attenta manutenzione delle tratte di sua competenza. Forse è più impegnato, a seguire le logiche interne del Pd, o come d’altronde sta facendo il governo nazionale, espressione del suo stesso partito, a cercare il modo per prorogare il suo mandato?”