“Il sindaco Latini inviti l’assessore regionale alla Sanità a visitare l’ex Milizia per affrontare l’emergenza covid-19. Leggiamo con somma perplessità – dichiarano in una nota congiunta i gruppi consiliari di Movimento Cinque Stelle, Pd, Senso Civico e Terni Immagina – le argomentazioni utilizzate da Coletto per liquidare l’ipotesi di utilizzare la struttura dell’ex Milizia per affrontare l’emergenza Covid-19.

Una risposta piena di inesattezze riguardo ad una struttura di proprietà dell’Ater che può essere adeguata in poco tempo per ospitare alcune tipologie di pazienti Covid con risorse davvero limitate al cospetto di quelle stanziate per un ospedale da campo che al momento non sappiamo quando vedrà la luce.

Va sottolineato come desti particolare preoccupazione che in piena emergenza sanitaria l’assessore alla sanità continui a gestire a distanza questioni nevralgiche senza venire in prima persona a valutare con i suoi occhi le strutture e le soluzioni percorribili.

Visto che nella risposta dell’assessore venivano frapposti problemi di natura procedurale e amministrativa (autorizzazioni urbanistiche ecc…) in capo al Comune di Terni occorre che il sindaco faccia chiarezza su questi aspetti e stabilisca un’interlocuzione per rassicurare la giunta regionale sulla massima disponibilità a superare eventuali ostacoli in maniera immediata e senza indugio.

Ben venga il supporto del governo nazionale e del ministero della Difesa che hanno dotato l’Umbria di un primo ospedale da campo, che ricordiamo non avere nulla a che fare con quello che da 7 mesi la governatrice Tesei ha promesso agli umbri. Ben venga anche l’ospedale da campo della croce Rossa che nel breve periodo dovrebbe aprire a Terni.

Ma a fronte della chiusura degli ospedali di Narni ed Amelia riteniamo doveroso che il Sindaco si attivi quanto prima per tutelare gli interessi dei ternani e dell’Umbria meridionale, penalizzata pesantemente ad oggi dalle scelte del suo partito e della maggioranza di centrodestra in regione”.