E’ polemica, a Terni, su un atto di indirizzo presentato da tre consiglieri di maggioranza di centrodestra, che propongono l’intitolazione di una piazza cittadina ‘alle Mamme e ai Papà’. L’atto – la cui discussione è all’ordine del giorno del prossimo consiglio comunale previsto lunedì in videoconferenza – porta la firma di Marco Cozza, Federico Cini e Federico Brizi, tutti della Lega.

I tre impegnano la giunta a considerare l’intitolazione di un luogo pubblico alle figure materna e paterna, “indiscusso punto di riferimento – si legge nell’atto – nel nucleo familiare”. “La valorizzazione, anche simbolica, di tali figure – continua il documento – è indice di quanto un’amministrazione punti sull’importanza della famiglia quale matrice fondamentale del tessuto sociale”.

“Durante una drammatica emergenza dovuta al diffondersi del Covid-19 il consiglio comunale si riunirà per parlare della intitolazione di un luogo pubblico alle figure materna e paterna. No, non è scherzi a parte” commenta il capogruppo del Pd in consiglio, Francesco Filipponi. Critico anche Alessandro Gentiletti di Senso Civico. “L’atto – ironizza – ripercorre l’importanza delle figure paterna e materna con uno stile che neanche Edoardo in ‘Natale in casa Cupiello’ avrebbe saputo immaginare per il suo Lucariello”.

Secondo Federico Pasculli, capogruppo M5s, nel leggere l’ordine del giorno del prossimo consiglio “quasi si potrebbe pensare di essere sfuggiti all’epidemia di Covid-19″. “Consigli sporadici – continua – che parlano di un presente che esiste solo per alcuni, negando che oggi il nostro Paese e le nostre città sono chiamate ad affrontare una situazione del tutto straordinaria come si dovrebbe”.