“Le opposizioni tornano a richiamare l’attenzione sull’anticipazione di tesoreria del 2017 che questa Amministrazione ha ritenuto di dover addossare alle competenze del dissesto. Chiedono anche un incontro urgente per parlarne col sindaco e l’assessore responsabili di aver ereditato, con questa maggioranza, oltre 80 milioni di euro di debiti, al momento”. Lo scrive l’assessore al bilancio Orlando Masselli in replica alle dichiarazioni di alcuni consiglieri d’opposizione rilasciate nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta stamattina.

“Ricordiamo – scrive l’assessore Masselli – che l’anticipazione di circa 12 milioni di euro fu utilizzata dall’amministrazione Di Girolamo per la gestione ordinaria di cassa del Comune e non fu restituita al tesoriere prima della dichiarazione di dissesto”.

“L’interpretazione delle sopravvenute normative in materia con la finanziaria 2018, richiesta per ben due volte al Ministero con pareri dal contenuto analogo, ci ha indotti a ritenere che fosse ben fatto non gravare i cittadini ternani di ulteriori 12 milioni di debiti immediatamente rimborsabili”.

“E’ assolutamente legittimo che il tesoriere percorra i relativi gradi di giudizio e noi auspichiamo di vedere riconosciute le nostre ragioni in tutte le sedi. Se ciò poi non dovesse avvenire, prenderemo atto di quello che sarà un giudizio ufficiale e metteremo in campo tutte le procedure amministrative che la legge prevede per recuperare il debito pregresso”.

“Quello che è certo è che i debiti di cui si parla li hanno prodotti il Partito Democratico ed i suoi alleati del tempo che oggi, per interposta persona, assurgono al nuovo che avanza”.

“Speculare in questo momento su certi temi ed augurarsi ulteriore debito per il Comune non è volere il bene della città e dei ternani alle prese con le note gravi difficoltà. Ricordiamo altresì di essere pronti a fornire ogni chiarimento necessario alle opposizioni per capire ciò che del bilancio e del suo risanamento potesse sfuggire”, conclude l’assessore Orlando Masselli.