Questa mattina i gruppi consiliari Cinque Stelle, Senso Civico, Pd e Terni Immagina, hanno tenuto una conferenza stampa on line sulla situazione finanziaria del comune di Terni. In particolare sulla vicenda della contabilizzazione dell’anticipo di tesoreria che si aggira intorno ai 12 milioni e che, secondo i gruppi di minoranza, rischia di essere un nuovo buco economico nella contabilità dell’Ente. Le minoranze hanno chiesto, tra l’altro, un incontro urgente con sindaco e assessore al bilancio per “una nuova fase di collaborazione, al fine di evitare il dissesto del dissesto. Diciamo che occorre muoversi per tempo per evitare nuove sciagure finanziarie”.

Alessandro Gentiletti (Senso CIvico): “Situazione estremamente seria, parlare di quanto le istituzioni possono fare, la città ha bisogno di istituzioni con bilanci in equilibrio, con stabilità economico e finanziaria, l’amministrazione deve poter svolgere un ruolo. Siamo vicini a tutti coloro che vivono con ansia questo momento. E’molto pertinente parlare oggi del bilancio del comune, perché è proprio in questo momento serve un bilancio solido. Serve anche trasparenza, ma troppi atti oggi sono stati secretati, mai era successo nella storia del comune che atti contabilità e amministrativi fossero secretati. In caso di procedure non corrette non occorre nasconderle ma correggerle”.

Luca Simonetti (M5s): “Fase di estrema difficoltà, si aggiunge una situazione di estrema preoccupazione. La questione dell’anticipo della tesoreria è molto delicata. Parliamo di oltre 12 milioni di euro, che sono stati ascritti al bilancio della Osl e non del comune. Fino ad oggi la maggioranza ha esibito un parere di due anni fa del ministero, ora il ministero per un comune nelle stesse situazioni del comune di Terni concorda con la giurisprudenza consolidata, con quanto sosteniamo noi da tempo. Da due anni chiediamo al Comune di mettere in sicurezza i conti del comune ma non ci hanno mai voluto ascoltare, collaborare con le opposizioni. Ora il ministero dice chiaramente che l’anticipo di tesoreria va imputato al Comune. Ci troviamo quindi di fronte a un debito fuori bilancio analogo a quello che ha già portato una volta al dissesto, ci troviamo di fronte a un comportamente superficiale della maggioranza”.

Francesco Filipponi (Pd): “Fase nazionale e internazionale molto difficile, al quale va aggiungersi ora la situazione finanziaria del comune di Terni alla luce del nuovo parere fa chiarezza sulla situazione della contabilizzazione degli anticipi di tesoreria. L’anticipazione di tesoreria va inserita nel bilancio ordinario, le varie sezioni regionali sono state chiarissime. Occorre ora che l’Amministrazione Comunale ne prenda atta e inizi a lavorare per scongiurare il dissesto del dissesto. Noi chiediamo, come minoranze, un incontro urgente con il sindaco e l’assessore al bilancio. Occorre riscrivere quanto prima il bilancio e il suo consuntivo. Facciamo presente che Unicredit, il tesoriere, ha fatto istanza in tribunale perché richiede questa cifra al comune e non alla Osl, in quanto con la Osl incasserebbe il 40% in meno”.

Paolo Angeletti (Terni Immagina): “Questo problema finanziario va a sommarsi ai tantissimi problemi aperti e drammatici di questo comune e di questo territorio, penso alla situazione dei servizi sanitari così come allo stato generale della città. Il nostro non è un attacco a nessuno, ma suoniamo il campanello di allarme perchè questa maggioranza finalmente si attivi su questo fronte”.