“Nonostante il continuo ostruzionismo di una parte dell’opposizione, che ci ha costretti ad una lunga maratona, conducendo i lavori del consiglio comunale in maniera strumentale e faziosa, senza mai entrare concretamente nel merito della discussione, siamo riusciti ad approvare una delibera importante per il futuro di Terni e dei ternani”. Così la nota della maggioranza (Lega, Fdi, Fi, Terni Civica, Musacchi) al Comune di Terni, dopo il lungo consiglio comunale di ieri.

“Un comportamento, quello di alcuni esponenti della minoranza, scorretto ed irrispettoso – continua la nota- non soltanto verso i colleghi consiglieri, ma verso gli uffici, il segretario generale e tutte le persone coinvolte, costrette ad un lavoro fuori luogo e fuori orario, solo per assecondare le follie di alcuni. Un atteggiamento fuori controllo, da condannare, spinto soltanto dal furore di voler ostacolare i lavori, mossi da un unico input, quello di ritardare e procrastinare ulteriormente l’approvazione della delibera”.

“Questa maggioranza- affermano- non è affatto intimorita dal richiamo costante al ricorso alla magistratura, fatto da alcune forze politiche, con l’obiettivo unico di immobilizzare l’azione amministrativa. Andiamo avanti con la consapevolezza e la concretezza dei contenuti, e con orgoglio ci assumiamo la responsabilità della decisione presa. Abbiamo il dovere di agire per migliorare la condizione economico-finanziaria delle nostre aziende partecipate ed è fondamentale un riassetto strutturale del loro business”.

“Premettiamo – aggiungono i consiglieri di maggioranza – che nella governance aziendale del Sii la maggioranza resterà pubblica, che i comuni manterranno il 51% delle quote, e che l’acqua è un bene pubblico e tale resterà. Questa operazione comporterà, per il Sii il raggiungimento del riequilibrio finanziario, per Asm un’importante iniezione di liquidità e per il Comune di Terni, una diminuzione dell’indebitamento conseguente al dissesto lasciato dalla precedente giunta di sinistra, con cui purtroppo dobbiamo confrontarci in ogni nostra azione amministrativa”.

Sottolineiamo inoltre – concludono – sconfessando le tante bugie che una parte della minoranza sta raccontando alla città, mistificando la realtà, che le tariffe continueranno ad essere determinate dall’AURI (Autorità Umbra Rifiuti Idrico) e che non c’è quindi alcun rischio che il nuovo assetto comporti un aumento sconsiderato dei costi per i contribuenti. Ricordiamo che nel 2018 i cittadini ternani si sono espressi democraticamente, votando per il cambiamento, il futuro è oggi e stiamo operando nel loro interesse”.