“Ricordo bene gli impegni assunti dalla giunta regionale in merito alla messa a disposizione di più mezzi per il trasporto pubblico utilizzato in particolare dagli studenti delle scuole secondarie. A distanza di un mese dalla riapertura delle scuole, registro una profonda preoccupazione dei genitori e degli studenti rispetto all’effettiva situazione vissuta da questi ultimi nei tragitti, in particolare extra urbani, da e per la scuola”: a dirlo è il sindaco di Narni, Francesco De Rebotti, chiedendo in una nota alla Regione di investire di più in mezzi e personale del trasporto pubblico.

In particolare il sindaco narnese segnala “pullman pieni, distanziamento non assicurato, promiscuità che, soprattutto in questa fase di accelerazione di diffusione del contagio, rappresentano un fattore di rischio non tollerabile e non gestibile esclusivamente con l’uso dei dispositivi personali di protezione come la mascherine”.

“Per questo – scrive – chiedo sia rivisto il piano di trasporto pubblico che fa riferimento, nei giorni e negli orari, alla fruizione degli studenti, che comporti un aumento di mezzi a disposizione o all’utilizzo di mezzi più capienti”.

Alla giunta regionale viene quindi chiesto “di dar seguito, in maniera più puntuale ed aggiornata, all’impegno preso alla vigilia della riapertura delle scuole e garantire un trasporto scolastico sicuro attraverso un investimento aggiuntivo in mezzi e personale nel territorio ternano-narnese-amerino dove la mobilità degli studenti che fanno riferimento alle scuole secondarie – conclude De Rebotti – è particolarmente accentuata”.