“La Lega vota contro i liberi professionisti e la maggioranza si spacca. La crisi post-voto del partito di Salvini già si fa sentire, è cominciata la resa dei conti sulla pelle degli umbri”: lo sostiene il capogruppo del Movimento 5 Stelle, Thomas de Luca definendo “incredibile quello che è successo ieri in Consiglio regionale alla presentazione di un atto da parte del consigliere di minoranza Andrea Fora in cui si chiedeva alla Giunta di intraprendere un percorso di ascolto delle rappresentanze dei liberi professionisti nell’ambito della programmazione dei fondi strutturali per il prossimo settennato”.

Per De Luca si trattava di “un atto di totale buon senso volto a coinvolgere una parte fondamentale della società civile e del mondo produttivo umbro su come programmare le politiche del futuro della nostra regione, ma sul quale la Lega si è schierata contro”. “Un approccio totalmente autoreferenziale – aggiunge – quello del partito di Salvini dal quale persino i consiglieri di Fratelli d’Italia si sono dissociati, votando a favore della mozione, mentre i consiglieri assessori Melasecche ed Agabiti hanno preferito astenersi”. Secondo il capogruppo pentastellato si è trattato di “un atto totalmente scomposto da parte dei consiglieri leghisti, molto nervosi in Aula”.

“Dopo la debacle elettorale di Salvini – aggiunge – quanto successo è il triste riscontro che è cominciata la resa dei conti interna alla maggioranza guidata da un partito senza idee che ha vissuto fino ad oggi di slogan e becera propaganda. Ancora più assurda appare la nota del gruppo regionale della Lega che giustifica il suo voto contrario dichiarando che l’atto in questione era volto esclusivamente ad accogliere il parere positivo dell’Assemblea legislativa. Sembra di stare su scherzi a parte – conclude De Luca – ma purtroppo è la triste realtà”.