L’inizio dell’anno scolastico, con punte di criticità in alcune aree dell’Umbria come l’Alto Tevere e il Perugino, ha registrato problematiche ed inefficienze nel servizio svolto da Busitalia a causa delle regole imposte per il distanziamento sociale nell’emergenza COVID-19. In particolare, tanti anzi troppi sono stati i ragazzi lasciati in strada per ore in attesa di un posto disponibile. Ritengo ormai improcrastinabile – afferma il consigliere regionale del M5S – un intervento su Busitalia per individuare una soluzione a queste criticità, in attesa della gara che ponga fine a vetusti monopoli. Tutti gli operatori del settore turistico, ovviamente quelli abilitati al servizio di trasporto pubblico locale, oggi fermi al palo con un crisi senza precedenti, dovrebbero essere coinvolti in questa operazione. Un intervento che oltre a risolvere il problema della riduzione dei posti disponibili costituirebbe un ristoro per la tenuta di imprese importantissime nel tessuto economico dell’Umbria. Occorre perciò valutare – sostiene De Luca – le opzioni compatibili sotto il profilo legale-amministrativo, nel pieno rispetto della normativa sugli appalti, attivando ogni sforzo su questo fronte. Se i disagi dovessero continuare nel prosieguo dell’anno scolastico, con l’approssimarsi dell’inverno ci troveremmo di fronte a importanti conseguenze anche sulla salute e sul rendimento scolastico dei ragazzi. A fronte di un trattamento estremamente favorevole ricevuto dal Governo dai gestori del trasporto pubblico locale nel periodo del lockdown è inconcepibile che si possano verificare tali situazioni.