Il gruppo consiliare della Lega al Comune di Terni esprime soddisfazione per la presentazione del progetto, da 150 mila euro, che attraverso la partecipazione al bando del GAL ternano, valorizzerà e riqualificherà, ridandogli nuova linfa, alcune aree periferiche del territorio comunale.

“Il nostro ringraziamento – leggiamo nella nota dei consiglieri- va all’assessore Cristiano Ceccotti, che ha diretto e coordinato l’operazione, e che si è speso particolarmente per il raggiungimento dell’obiettivo. Quello dell’indipendenza economica e dell’autosussistenza degli antichi borghi, e’ un aspetto in cui la Lega Terni crede molto, era un punto del nostro programma e lo stiamo realizzando, passando come sempre, dalle parole ai fatti. Il progetto rientra nel contesto di valorizzazione del recupero dei beni culturali minori presenti nelle vecchie municipalità. La mission è quella di ridare la giusta dignità e visibilità a queste aree periferiche del comune, lontane dal centro sia geograficamente che morfologicamente”.

“Con interventi mirati- concludono i leghisti- stiamo operando per renderle più vivibili per i cittadini, ma anche fruibili ed attrattive dal punto di vista turistico, ponendo in primo piano la loro unicità e le loro peculiarità, e mettendo in mostra le valenze storiche, naturalistiche e culturali, che queste realtà possono regalarci”.

 

Questa, invece, la nota del gruppo M5S al Comune di Terni

Cogliamo con piacere il fatto che dopo due anni dall’insediamento della giunta Latini il gruppo consiliare della Lega abbia scoperto l’esistenza dei fondi del GAL, utilizzabili per progetti nelle zone rurali e nelle municipalità del nostro comune.
Fondi che le minoranze hanno sempre e puntualmente sollecitato l’amministratore ad utilizzare unitamente a quelli provenienti da altri ambiti. Fondamentali per garantire quantomeno la realizzazione di opere minime in queste aree del nostro territorio.
Purtroppo al netto degli slogan ad oggi queste aree periferiche sono completamente abbandonate a se stesse, in alcuni casi prive dei servizi minimi come la pulizia delle strade e spesso lasciate indietro nella reccolta dei rifiuti.
Per non parlare dello stato delle strade comunali rurali che nonostante le risorse messe a disposizione dalla regione tramite psr continuano ad essere delle vere e proprie gruviere.