Al Presidente del consiglio comunale

Atto di indirizzo

Oggetto: Situazione della sanità ternana.

PREMESSO CHE:

1) Nella nostra città, anche per l’impatto moderato che la pandemia ha avuto, il S.S.N. ha retto la fase emergenziale dimostrando false le affermazioni elettorali del C.D. che parlavano di un sistema inefficiente e piegato a favori ed interessi politici

2) Questo non vuol dire non riconoscere limiti e problemi di un sistema che successivamente alla Legge di Riforma Regionale mostra ritardi sia programmatori che operativi ed una stasi culturale

3) Pur in un quadro sufficiente la gestione regionale ha evidenziato diverse problematiche tra cui la mancata programmazione, fino al documento del 2/5/2020 sulla Fase 2, riguardo ai controlli sul personale sanitario. Si è andati in ordine sparso: all’Azienda ospedaliera di Terni, grazie alla meritevole iniziativa della Direzione Generale, sono stati fatti tamponi sia al personale che ai degenti, permettendo anche l’individuazione di asintomatici; i medici di Medicina Generale e Pediatri di libera scelta e Guardia Medica della provincia di Terni hanno fatto il tampone grazie all’Ordine dei Medici Provinciale.

4) La disponibilità di risorse così importanti ripropone anche in Umbria e a Terni la necessità di investimenti strutturali, tecnologici e sulle risorse umane che ci mettano all’altezza della sfida che ci attende.

5) In queste settimane sulla stampa è stato rilanciato un dibattito sulla opportunità o meno di realizzare un nuovo ospedale a servizio della Conca Ternana, come fatto a sé stante, senza alcun ragionamento che guardi alla rete complessiva dei Servizi, Regionali ed in particolare dell’Umbria del Sud.

6) Crediamo che la proposta da fare debba avere un orizzonte ad un tempo di natura territoriale ma inserito all’interno di una strategia regionale che miri al completamento di una rete di servizi per la salute che risponda sempre più esaurientemente ed in tempi adeguati ai bisogni di salute dei cittadini umbri.

7) Per questo chiediamo che la Regione Umbria conduca una battaglia a sostegno della richiesta di accesso ai Fondi Finanziari messi a disposizione dal Meccanismo Europeo di Stabilità e per utilizzare quelle risorse per completare e modernizzare la rete regionale dei Servizi.

Tutto ciò premesso e considerato

SI IMPEGNA il Sindaco e la Giunta

1) Ad attivarsi con la Regione per la realizzazione del nuovo ospedale della Conca Ternana, ad alta specialità e dotato di circa 5/600 posti letto. Va approfondita e valutata la possibilità di farne un IRCCS di tipo polispecialistico dato che l’Umbria, insieme alla Val D’Aosta, è l’unica Regione che non è dotata.

2) A proseguire e a sollecitare l’iter per la città della salute di Terni, con una pluralità di funzioni:

a) Sede della USL UMBRIA 2, dei suoi servizi amministrativi e sanitari, permettendo un importante risparmio sugli affitti

b) Sede del 118 e delle Associazioni di Volontariato attive nel campo del soccorso e del trasporto sanitario: Croce Rossa – Pubblica Assistenza – ecc.

c) Sede di una RSA

d) Sede dell’elisoccorso

3) A chiedere alla Regione una rete avanzata di Servizi Sanitari che garantirebbe un assetto istituzionale siffatto:

Numero 2 ASL, Umbria Nord e Umbria Sud con una rete ospedaliera comprendente ospedali integrati con l’Università e sede di DEA di I° livello, ospedali DEA di II° livello, ospedali di Comunità, Hospice, strutture di riabilitazione avanzata, RSA, Case della Salute, una medicina territoriale potenziata e riorganizzata anche attraverso una nuova funzionalità e nuovi obiettivi da assegnare alle AFT (Aggregazioni Funzionali Territoriali).

I consiglierI

Francesco Filipponi, Tiziana de Angelis