“Un emendamento per semplificare le procedure di bonifica degli enti locali il cui bilancio è in dissesto o disavanzo. In Senato insieme alla maggioranza – spiega la senatrice umbra del M5s Emma Pavanelli – ho espresso voto favorevole ad un emendamento del tutto simile per finalità a quello da me già presentato per facilitare lo svolgimento delle operazioni di bonifica delle aree classificate Sin (siti di interesse nazionale) oppure Sir (siti di interesse regionale) e dare, quindi, la possibilità alle amministrazioni locali, in situazione di disavanzo o di dissesto, di utilizzare i finanziamenti già stanziati e disponibili affinché possano essere impiegati per le operazioni di bonifica, altrimenti ferme, al fine di salvaguardare la salute pubblica e ridurre l’inquinamento ambientale.

Ad esempio, nell’area Sin Terni – Papigno (inserita nel Piano nazionale di bonifica) vi sono già milioni di euro di fondi stanziati e disponibili (9.096.001,42 euro, tutti già stanziati dal Ministero dell’Ambiente: € 8.241.146,42 a valere sul D.M. n. 468/2001 e € 854.855,00 risorse ordinarie ministeriali), ma che finora non potevano essere utilizzate dal Comune di Terni, essendo in dissesto finanziario, per procedere con le operazioni di bonifica. Tutto a discapito dei cittadini che continuano a vivere in un territorio fortemente inquinato con gravi pericoli per la loro salute, ed infatti le statistiche relative alle patologie di natura tumorale rilevano concentrazioni di casi superiori, anche di molte volte, rispetto alla media nazionale.

L’emendamento – conclude la Sen. Pavanelli – non comporta alcun incremento di spesa poiché riguarda la gestione di finanziamenti già stanziati ed assegnati, quindi già considerati del bilancio dello Stato”.