“Apprendiamo con soddisfazione della sospensione degli effetti del decreto legge che obbligava all’accorpamento della Camera di Commercio di Terni, ma una proroga di soli due mesi, cioè fino al 30 novembre 2020, non risolve certo il problema. Lavoreremo per trovare una soluzione definitiva”. Così i parlamentari umbri della Lega, Valeria Alessandrini, Barbara Saltamartini, Virginio Caparvi, Riccardo Augusto Marchetti, Stefano Lucidi, Luca Briziarelli e Simone Pillon.

“Riteniamo fondamentale il mantenimento di un presidio e di un punto di riferimento come quello dell’ente camerale nel territorio ternano duramente colpito dalla crisi post covid e già compromesso dal dissesto economico causato dal precedente malgoverno della sinistra. Siamo consapevoli di aver contribuito positivamente al dibattito che ha spinto il governo alla decisione di sospendere gli effetti del decreto legge, tuttavia, dobbiamo prendere atto che l’accorpamento è stato prorogato solo fino alla data del 30 novembre 2020. A poco meno di due mesi il problema si ripresenterà, mentre sappiamo che gli effetti negativi della pandemia sul tessuto economico locale continueranno a farsi sentire soprattutto alla luce delle misure insufficienti messe in campo dal governo. Utilizzeremo il poco tempo guadagnato per continuare a batterci e lavorare per il territorio a una soluzione definitiva”.