Il Movimento 5 Stelle ha deciso di abbandonare la seduta da remoto del consiglio comunale di Terni dove era in corso la discussione legata all’iter di approvazione del bilancio consuntivo.

“Crediamo – hanno spiegato i rappresentanti pentastellati in un incontro improvvisato con i mezzi di informazione presso l’atrio di Palazzo Spada – che non sia possibile affrontare una tematica così complessa e delicata da remoto. Ma soprattutto che la sala del Consiglio Comunale sia usata per eventi e conferenze stampa con decine di persone e non per consigli comunali e commissioni. Riteniamo – hanno proseguito – che quella da remoto sia stata una modalità doverosa durante la fase del lockdown, ma che oggi risulta essere lesiva del mandato attribuito dagli elettori ai componenti del Consiglio Comunale. Una situazione che a giudizio dei consiglieri comunali ternani del Movimento Cinque Stelle, desta preoccupazione visto che la prassi di riunire le commissioni ed i consigli da remoto nei prossimi giorni costringerà gli eletti a seguire tramite supporto informatico l’iter di approvazione del DUP e del bilancio preventivo. Noi – hanno concluso – chiediamo all’amministrazione comunale di smettersi di nascondersi dietro le sedute via web e di dedicarsi finalmente alla città: a settembre ci sono da riaprire le scuole ospitate negli edifici comunali, occorre pensare ad incentivi concreti per i piccoli e medi esercizi commerciali, rappresentare la città in vertenze fondamentali come quella della Treofan o degli assetti proprietari e produttivi dell’Ast”.

Queste le dichiarazioni dei consiglieri comunali Valentina Pococacio e Luca Simonetti …