“Sulle nomine regionali Terni non è stata solo mortificata: Terni è stata presa in giro. La città continua ad essere trattata come luogo di serie b dalla regione. Non solo nulla è cambiato rispetto al passato ma sembra addirittura peggiorato” dichiarano in una nota congiunta i consiglieri di Senso civico e del Movimento 5 Stelle.

“Chiediamo per questo che il sindaco Latini faccia indire quanto prima un consiglio comunale aperto a tutte le forze sociali del territorio, dove venga convocata la governatrice dell’Umbria Donatella Tesei e dove sia messo al centro il tema del riequilibrio territoriale e dello sviluppo sociale ed economico della Conca Ternana.” e proseguono ricordando che “La stessa presidente Catiuscia Marini, nonostante le difficoltà determinate dallo scontro politico di quel momento, negli anni passati non ebbe timore a venire nella massima assise cittadina a metterci la faccia dinanzi ad un confronto con la città.”

“La vertenza Terni è sempre più urgente. L’Umbria meridionale sprofonda nelle classifiche, Terni si avvicina all’autunno demografico, con una disoccupazione giovanile che raggiunge il 40% e una situazione ambientale sempre più complessa. Come città stiamo sistematicamente rimanendo in dietro da tutte le partite più importanti: infrastrutture, università, sanità, sviluppo economico. Riteniamo doveroso a fronte del totale disinteresse dimostrato dal centrodestra umbro per le istanze ed il ruolo del nostro territorio, che il sindaco della città si faccia promotore di un intervento a difesa di terni e dei ternani che sono stanchi di assistere all’ennesimo finto cambiamento”.