L’Assemblea legislativa dell’Umbria ha approvato, a maggioranza, le proposte della Giunta di rimodulazione dei fondi europei Fse e Fesr per l’emergenza Coronavirus per oltre 108 milioni di euro.

I voti a favore sono stati 12 (Lega, Fdi, FI, Tesei presidente per l’Umbria) mentre Fora (Patto civico per l’Umbria) si è astenuto per il Fse e ha votato contro al Fser.

All’inizio della discussione il capogruppo del PD, Tommaso Bori ha annunciato l’intenzione di parte della minoranza (PD, M5S e Misto) di abbandonare l’Aula motivandola con la mancanza di “concertazione e partecipazione”.

Durante la seduta è intervenuta anche l’assessore Paola Agabiti. “La Giunta – ha detto – si è mossa sin dai primi giorni della pandemia attivando numerosi interventi emergenziali e straordinari sul versante sanitario ed economico, semplificando l’accesso alle risorse, prorogando i termini delle domande, attivando misure a sostegno all’economia, prestiti a favore delle pmi, fondi di garanzia a integrazione delle norme nazionali”.