Il Partito Comunista Umbria ha manifestato, nel giorno della festa della Repubblica, in piazza Tacito a Terni. Un presidio per manifestare il dissenso verso questo governo e, in generale, verso il sistema politico italiano attuale. In piazza Tacito c’è stata una notevole presenza, tutti i partecipanti hanno rispettato le nuove norme di sicurezza dettate dal Covid 19. I numerosi manifestanti hanno accolto con convinzione la parola chiave “ la Repubblica ai lavoratori”, una Repubblica nata con i presupposti di pace, libertà e fondata sul lavoro. La situazione attuale è molto distante da quella sognata dai padri fondatori, una Repubblica “strozzata” nella morsa di banche, Ue e Nato, ingannata da politicanti messi li per servire il sistema capitalistico, ingannando e mettendo a repentaglio il destino del nostro paese.

La crisi del Covid19 sta portando alla luce tutte le perversioni tipiche di questa sistema, ancora una volta si vuole scaricare la crisi sui lavoratori, nonostante le colpe si trovino altrove. Per questo si chiede di dare potere ai lavoratori, di consegnare “la Repubblica ai lavoratori”, solo con uno sforzo collettivo della maggioranza di questo paese, dell’unica vera parte sociale capace di creare ricchezza, sarà possibile spezzare queste catene, una stretta che sta togliendo il fiato alle speranze, ai sogni dei partigiani che hanno messo la loro vita a repentaglio per far nascere questa Repubblica.