“Comprendo il soccorso dell’Onorevole Saltamartini che arriva come un Frecciarossa, ma anche questa volta deraglia”. Così il consigliere comunale di “Uniti per Terni”, Emanuele Fiorini in una propria nota.

“Non è tollerabile che in questa fase delicata, qualcuno avulso dalla realtà ternana, sia giunto come un Frecciarossa ad illudere i cittadini, camuffando la catastrofica gestione dell’amministrazione con affermazioni di circostanza quali ‘va tutto bene’, ‘siamo i più bravi’, ‘abbiamo aiutato i pubblici esercizi e le attività commerciali’, dichiarazioni che non trovano corrispondenza nella realtà dei fatti.

Ed ecco che qui deraglia il Frecciarossa. Cara Onorevole basta con i giochi, basta prendere in giro i cittadini ternani.

In un suo comunicato di ieri che riproduce quanto sostenuto anche dal Sindaco Latini, afferma che l’Amministrazione comunale avrebbe messo in atto varie misure a sostegno delle attività economiche di Terni come l’esenzione di Tari e Tosap relativamente al periodo in cui hanno dovuto subire l’effettiva chiusura.

Ebbene – prosegue Fiorini – l’unica delibera di Giunta Comunale che fa riferimento ai tributi locali è la numero 93 del 13 maggio 2020 la quale, con riguardo alla sola Tari, prevede il pagamento del 90% della tariffa del 2019. Mentre in ordine all’eventuale conguaglio vi è la possibilità di ripartizione, con conseguente pagamento anche del residuo 10%.

Al momento – aggiunge Emanuele Fiorini – nessuna delibera è stata adottata dalla Giunta Comunale che preveda l’esenzione della tosap per le attività economiche. L’unica disposizione normativa in cui ad oggi si parla dell’esenzione della Tosap per bar, ristoranti e locali all’aperto, è contenuta nel DL Rilancio.

Onorevole, perché non ci parla del caos dei buoni spesa? Sembrerebbe che alcune domande siano andate perse, che vi siano persone che pur avendo richiesto i buoni spesa subito dopo la pubblicazione del relativo avviso, ad oggi non ne abbiano ancora ricevuto alcuno.

Sempre in ordine al settore del Welfare non le saranno di certo sfuggiti i numerosi articoli, usciti sia sulla stampa on line che su quella cartacea, in cui è stato messo in luce come il settore della disabilità sia stato mal gestito dall’Amministrazione Comunale.

Nessuna parola, nessun provvedimento è stato adottato in favore della categoria degli spettacoli viaggianti.

Per non parlare, poi, dei commercianti che lavorano presso i mercati generali del Foro Boario, i quali pur non essendo ancora stati delocalizzati, adempimento previsto espressamente nelle delibere di Giunta relative alla costruzione del PalaTerni, a breve saranno cacciati da quell’area.

Quella di Terni è un’Amministrazione che invece di mettere in campo interventi a sostegno di imprese, famiglie e commercianti ha preferito dare mandato per l’accensione di un mutuo da 1,5 milioni di euro per coprire la quota parte a suo carico in ordine alla costruzione del Palasì, con l’auspicio che tale somma sia definitiva e sufficiente.

Orbene, quello che non riesco a comprendere è se la Fondazione Carit, che stanzia 2 milioni di euro per la realizzazione del Palazzetto, è a conoscenza del fatto che le famiglie dei lavoratori presso i mercati generali rischiano di essere messe in mezzo alla strada, perché in tal caso sarebbe complice quando, invece, ha sempre operato per il bene della città.

Onorevole Saltamartini, perché non ci parla anche della delibera di Giunta che ha previsto, in piena emergenza Covid, l’installazione di un nuovo autovelox? Del resto era prevedibile dato che pochi giorni fa il Sindaco si è rattristato del fatto che stante l’emergenza sanitaria le Casse Comunali non sono state rimpinguate dalle multe elevate agli utenti della strada.

La priorità è sempre la stessa, Covid o non Covid, emergenza o meno: spremere come limoni i ternani.

Potrei dilungarmi oltre, ma ritengo che quanto scritto sia già esaustivo di quello che voi ritenete ‘Amministrare bene’.

Onorevole mi permetto di darle un consiglio: suggerisca al Sindaco di revocare le deleghe all’Assessore Ceccotti, inizi ad aiutare il Sindaco a preparare le valigie, poi lei torni con il primo Frecciarossa a Roma, magari prendendolo a Terentola.

Buon rientro a casa a tutti.