“La Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie si celebra oggi in maniera inedita. È la prima volta, dopo anni di impegno costante, che in questa ricorrenza non siamo nelle nostre scuole per ricordare, insieme all’associazione Libera. Questo non diminuisce però il grande valore di una ricorrenza nata per dare voce e volto a tutte le vittime di una vera e propria piaga, che va estirpata con impegno costante nella costruzione della cultura della legalità”.

Lo ha detto Donatella Porzi, consigliera regionale umbra del Pd, in occasione della Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie.

“Le iniziative social che stanno fiorendo – spiega Porzi – dimostrano che la cultura dell’antimafia è ormai radicata in noi, ma non va abbassata la guardia. A dimostrare la continua necessità di monitoraggio, sono anche i recenti fatti che hanno visto coinvolta la nostra regione. L’Umbria però c’è, è presente e ha gli anticorpi necessari per difendersi. La vigilanza, come ha detto il presidente della Repubblica nel suo messaggio, deve farsi cultura e impegno civile. L’Umbria – conclude Porzi – è pronta a raccogliere questa sfida”.