“Si deve tornare a parlare di crescita e futuro nella fascia appenninica dell’Umbria, che più di altre sta soffrendo per i contraccolpi della crisi economica e stenta a trovare prospettive di crescita: fare gioco di squadra, costruendo insieme una strategia d’area, è condizione fondamentale per invertire al più presto la rotta e impedire il declino del territorio”. È l’esortazione che il vicepresidente della Giunta regionale Roberto Morroni, assessore con delega ad Agricoltura, Ambiente e Rifiuti, ha rivolto a sindaci e assessori di sette Comuni del comprensorio con cui ha avviato una serie di incontri recandosi direttamente nei rispettivi municipi, il 2 e 3 gennaio, uno dei primi atti in agenda a poco più di un mese dall’insediamento dell’esecutivo regionale.

Una prima occasione di ascolto e confronto, iniziata a Gualdo Tadino con il sindaco Massimiliano Presciutti, a Fossato di Vico con il sindaco Monia Ferracchiato, a Sigillo con il sindaco Giampiero Fugnanesi, e proseguito a Nocera Umbra con il sindaco Giovanni Bontempi, a Gubbio con il sindaco Filippo Mario Stirati, a Scheggia e Pascelupo con il sindaco Fabio Vergari e, infine a Costacciaro, con il sindaco Andrea Capponi.