Le forze di minoranza al consiglio comunale di Terni ritengono – unitariamente – inaccettabile la vendita delle quote Sii a favore di Umbriadue, controllata di Acea.

“Inaccettabile – spiegano – per le tempistiche assurde che non consentono al consiglio comunale di avere tempi congrui per approfondire ed esprimersi su un tema così importante.

Senza contare – aggiungono – che si intende procedere senza alcun confronto con i cittadini, che di fatto sono i veri proprietari di quello che è un bene comune. Un bene – proseguono le forze di opposizione a Palazzo Spada – che non può diventare moneta di scambio per risolvere altre questioni aperte tra comune e Asm e tra Asm e Acea.

Inaccettabile anche per la modalità che di fatto sconfessa il programma del Primo Cittadino. Un voltafaccia del Sindaco difficilmente negabile alla luce delle sue recenti dichiarazioni a fianco dell’ex assessore Dominici.

Inaccettabile nel contenuto.

Va anche sottolineato come il presidente di ASM recentemente audito in terza commissione, nonostante le domande specifiche, non abbia proferito parola ai consiglieri comunali nascondendo di fatto un’operazione già conclusa.

Per la minoranza “ci troviamo di fronte all’ennesimo schiaffo della buona prassi del confronto democratico, il tema è troppo importante per essere trattato alla chetichella tentando goffi colpi di mano. Almeno – conclude la nota – abbiate il coraggio delle vostre scelte e confrontatevi con i cittadini”.