Il consigliere regionale Thomas De Luca (M5S) auspica che, in relazione all’inceneritore Acea, “la Regione rispetti il dramma ambientale della città di Terni ed impedisca che la conca ternana diventi il camino unico dell’Umbria”. De Luca sottolinea che “Comune di Terni e Usl hanno espresso chiare argomentazioni che di fatto respingono la richiesta di autorizzazione ad estendere la tipologia di rifiuti non pericolosi da bruciare”.

Il consigliere regionale pentastellato ritiene “assolutamente deplorevole che Acea continui a disattendere l’indirizzo politico dell’Assemblea Capitolina che nell’aprile 2017, grazie ad una mozione passata con i voti favorevoli dei soli consiglieri del M5S di Roma, con estrema chiarezza indirizzava a ‘promuovere l’adozione da parte della partecipata Acea spa di politiche di esercizio dell’attività di gestione dei rifiuti diverse dallo smaltimento mediante incenerimento e quindi con modalità diverse da quelle a cui è funzionale l’istanza formulata da Acea Ambiente srl’ con riferimento proprio all’impianto di termovalorizzazione di Terni. De Luca invita tutti i cittadini che hanno a cuore la salute e le prospettive di uno sviluppo florido e sostenibile della città ad aderire, senza simboli di partito, al presidio organizzato dal ‘Comitato No Inceneritori Terni’ sabato 30 novembre alle ore 17 sotto la sede di Acea in via del Tribunale a Terni”.