Il consigliere regionale Emanuele Fiorini torna ad affrontare la questione del concorso per l’assunzione alla USL Umbria 2 di 8 dirigenti amministrativi torna di nuovo all’attenzione del consigliere regionale Emanuele Fiorini.

“Il presidente reggente della Regione Umbria – tra l’altro ricandidato dal suo partito, lo stesso che tanti danni ha provocato alla sanità umbra – spera forse di essere premiato? La domanda – sostiene in una propria nota – sorge spontanea. Avevo già segnalato – prosegue Fiorini – la sconcertante decisione del nuovo Commissario della USL Umbria 2, nominato dalla Giunta Marini-Paparelli, di bandire un concorso pubblico per l’assunzione a tempo determinato di ben 8 dirigenti amministrativi. Avevo evidenziato come al concorso potessero partecipare solo candidati con esperienze quinquennali di dirigente amministrativo in sanità, mentre la legge contempla anche altri criteri. Avevo sottolineato come la Regione non volesse assumere i candidati migliori ma, forse, chi sta già svolgendo i medesimi incarichi presso qualche USL. Poi, per quanto riguarda le figure professionali, sembra veramente troppo, assumere 3 dirigenti esclusivamente per la gestione del personale, considerato che uno si dovrebbe occupare solo di “relazioni sindacali”. Avevo auspicato un ripensamento, una revoca del concorso, a favore di un risparmio per le tasche dei cittadini. Ma nulla di ciò – conclude Fiorini – è stato fatto. Le elezioni regionali sono ormai alle porte e forse proprio per questo la Giunta Marini-Paparelli ha inteso condizionare così pesantemente la futura amministrazione regionale”.