Con gli 11 voti favorevoli dei consiglieri di maggioranza e i 6 voti contrari dell’opposizione (Lega, M5s, misto-RP-IC, misto Umbrianext e misto Fiorini per l’Umbria), l’Assemblea legislativa ha approvato il Bilancio Consolidato 2018 della Regione Umbria, che contiene le consistenze patrimoniali e finanziarie del gruppo di società partecipate ed enti che fanno capo alla Regione stessa, ovvero Umbria Tpl, Umbria digitale, Sviluppumbria, Parco tecnologico alimentare, Ater, Adisu, Arpa, Agenzia forestale, Aur, Cpo, Umbraflor, Arpal, Gepafin, Consorzio Suap (Villa Umbra).

Il processo di consolidamento è stato realizzato analizzando i singoli bilanci d’esercizio dei componenti il gruppo e riconciliando saldi contabili e allineamento delle poste non coincidenti per via delle differenti modalità di contabilizzazione. Il risultato del bilancio consolidato dell’esercizio 2018 evidenzia un utile pari a 61 milioni e 784 mila euro, contro i 35 milioni di euro del 2017. L’incremento è sostanzialmente riconducibile alle risultanze reddituali della Regione.