Il 60,9% dei votanti sulla piattaforma Rousseau ha dato il via libera al “patto civico” per l’Umbria annunciato da Luigi Di Maio. I votanti sono stati 35.036: i sì sono stati 21.320, i no 13.716, pari al 39,1%. La votazione era aperta a tutti gli iscritti M5S sul territorio nazionale.

“Molto bene il risultato su Rousseau – sottolinea una nota del movimento pentastellòato – Ora chiudiamo sul nome del candidato presidente e liberiamo l’Umbria dalla sola politica. I partiti – aggiungono i cinque stelle – facciano un passo indietro e gli umbri facciano un passo in avanti”.

“Sull’Umbria sono fiducioso” ha commentato dal canto suo il segretario del Pd Nicola Zingaretti. “Ci sono le condizioni, con lo sforzo di tutti – ha spiegato – per arrivare a una forte candidatura, unitaria e competitiva per il bene di quella bellissima terra orgoglio di tutta l’Italia”.

Secondo fonti della maggioranza il candidato sul quale Pd e M5S starebbero cercando una convergenza è la presidente del centro di riabilitazione per disabili “Serafico” di Assisi, Francesca Di Maolo.