“So soltanto quello che ho letto sul quotidiano La Nazione. Non c’è una proposta ufficiale…”: così Fausto Cardella, procuratore generale della Repubblica a Perugia, commenta le voci che lo vorrebbero tra i possibili candidati presidente della Regione Umbria per il patto lanciato da Luigi Di Maio. Lo riporta lo stesso quotidiano sulle pagine umbre.

“Sono lusingato e onorato che qualcuno abbia pensato a me per un progetto amministrativo e politico – ha affermato Cardella – diverso dagli schemi consueti. Dopo una vita trascorsa a perseguire la terzietà, l’indipendenza del giudizio – ha detto ancora il magistrato – a cercare di capire le ragioni degli altri, a coltivare il dubbio, non è facile passare alla politica, che, al contrario, è passione civile e difesa della propria idea e della propria parte. Non sono del tutto sicuro che sarei capace di passare alla politica in modo così

veloce: si tratta, per un magistrato, di un passaggio delicato che richiede tempo e una riflessione ponderata, non solo per coerenza con la propria storia, ma anche per rispetto di chi ti propone. E il tempo, in questo caso – conclude Cardella – è troppo poco”.