Che la globalizzazione non significhi soltanto appiattimento culturale, ma anche scambio di idee e culture, lo dimostra il particolare interesse che tanti paesi rivolgono all’italia, scrigno a sua volta di diversita’ e spunti di crescita multi settoriale.

Dopo la visita, ieri, della delegazione cinese, ora e’ l’Azerbaijan a visitare l’Umbria, in un progetto di collaborazione intrapreso con la comunita’ europea. Maggiori dettagli nel prossimo servizio.

 

L’assessore regionale all’Agricoltura, Fernanda Cecchini, ha ricevuto questa mattina a palazzo Donini una delegazione composta da rappresentanti dei ministeri dell’Economia, dell’Agricoltura, del Lavoro e della Previdenza sociale dell’Azerbaijan, in questi giorni in Italia per una visita di studio delle migliori pratiche in materia di agricoltura e sviluppo rurale, nell’ambito del progetto di gemellaggio amministrativo finanziato dall’Unione Europea cui partecipano la Polonia, la Lituania e l’Italia, con il Ministero delle Politiche agricole e alcune Regioni fra cui l’Umbria, che vuole rafforzare la capacità del Ministero dell’Agricoltura azero, di migliorare l’efficacia e l’efficienza del sostegno al settore agricolo.

All’incontro hanno preso parte il direttore regionale all’Agricoltura Ciro Becchetti, il direttore sanitario dell’Izsum – Istituto zooprofilattico sperimentale dell’Umbria e delle Marche Giovanni Filippini e il dirigente regionale Giuliano Polenzani che in qualità di esperto contribuisce alla realizzazione del progetto, coordinandone le attività presso il Ministero azerbaigiano.

“L’Umbria – ha sottolineato l’assessore Cecchini, è una piccola regione, capace di confrontarsi con gli altri Paesi presentando un grande patrimonio di buone pratiche in molti ambiti, dalla sanità all’industria all’agricoltura. Partecipare a questo progetto concordato fra i ministeri all’Agricoltura italiano e azerbaigiano sarà importante anche per noi ed è motivo di soddisfazione.

Far conoscere il lavoro che svolgiamo per lo sviluppo rurale dell’Umbria, con l’obiettivo di accrescere qualità dei prodotti, del cibo, innovazione, sostenibilità ambientale, benessere animale, contrasto ai cambiamenti climatici, qualità della vita e inclusione nelle zone rurali impiegando con efficacia le risorse, quasi 1 miliardo di euro in sette anni, di cui disponiamo.

L’assessore Cecchini ha augurato ai delegati Azeri, di apprendere pratiche e metodi di lavoro utili per rafforzare una realtà in crescita come quella dell’agricoltura del vostro Paese, ma anche di poter apprezzare la nostra regione e le sue bellezze”.

Il progetto, avviato nel maggio scorso, è di durata biennale e si inserisce nel programma di vicinato dell’Unione europea con gli ex Paesi dell’Unione sovietica; dal punto di vista amministrativo è gestito dall’Izsum.

La delegazione Azera, che ieri ha approfondito le attività del Gal (Gruppo azione locale) Ternano, oggi ha visitato l’Istituto tecnico agrario “Ciuffelli” di Todi e la sede del Parco tecnologico agroalimentare 3A; domani sono in programma un incontro al Dipartimento di Scienze agrarie dell’Università di Perugia e successivamente, ad Assisi, con il Consorzio Francesco’s Ways.