Venerdì 27 settembre presso il Circolo di Ponte San Lorenzo si svolgerà una Cena della Legalità con i prodotti realizzati dalla Cooperativa “Lavoro e non solo” di Corleone sui terreni confiscati alla mafia in Sicilia.

Parteciperà anche il Presidente della Cooperativa, Calogero Parisi, un’occasione quindi per conoscere e approfondire le attività che vengono svolte dal movimento antimafia nel corleonese.

La cooperativa “Lavoro e non solo” gestisce dal 2000 un’azienda agricola sui terreni confiscati alla mafia nei territori di Corleone, Monreale e Canicattì e dal 2005, insieme all’Arci, organizza campi di formazione e studio sui terreni confiscati con il progetto Liberarci dalle spine.

L’attività agricola, condotta interamente secondo i principi e i metodi dell’agricoltura biologica, va di pari passo con l’impegno nei progetti di inserimento lavorativo di ragazzi con problemi di salute mentale e con l’impegno nei progetti di formazione e inserimento lavorativo di ragazzi richiedenti asilo.

Nell’estate 2017 e 2018 hanno preso parte ai campi anche alcuni ragazzi ospitati nella Comunità per Minori Stranieri non Accompagnati “Il Tiglio” di Ferentillo, gestita da ARCI Terni.

L’attivita’ dell’arci e delle associazioni che si battono per la legalita’ in italia, non e’ ben vista dai mafiosi, che, reagiscono ovviamente con i metodi che piu’ conoscono, violenza ed intimidazione, tanto che quest’estate, parte dei campi di Canicattì, coltivati a grano è stata incendiata, con la perdita di circa 50 quintali di frumento.

Per sostenere l’attività della “Lavoro e non solo”, il ricavato della serata del 27 settembre sarà devoluto alla Cooperativa.

Per informazioni ed iscrizioni consultare il sito internet www.arciterni.it oppure i canali social del Comitato ARCI di Terni.