E’ stato pubblicato nel supplemento ordinario del Bollettino ufficiale della Regione Umbria di oggi, il nuovo avviso per sostenere i programmi di investimento produttivo nell’Area di crisi complessa di Terni-Narni nell’ambito dell’Azione 3.1.1. del Por-Fesr 2014-2020.

Il bando, studiato per supportare le Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) che intendono realizzare progetti di investimento localizzati nell’area comprendente i 17 comuni umbri di  Acquasparta, Amelia, Arrone, Avigliano Umbro, Calvi dell’Umbria, Ferentillo, Giove, Lugnano in Teverina, Montecastrilli, Montefranco, Narni, Otricoli, Penna in Teverina, Polino, San Gemini, Stroncone e Terni, ha una dotazione finanziaria di 1 milione 300 e mila euro, finalizzata alla realizzazione di nuove unità produttive e o alla riqualificazione di unità produttive esistenti.

Si tratta di una importante opportunità per promuovere lo sviluppo, l’imprenditorialità e l’occupazione di un territorio colpito da una crisi diffusa attraverso l’attività congiunta di soggetti pubblici e privati.

L’avviso, con procedura a graduatoria, prevede contributi a fondo perduto per investimenti materiali ed immateriali e iniziative imprenditoriali devono inoltre comportare un incremento degli addetti dell’unità produttiva oggetto del programma di investimento.

Le misure delle agevolazioni potranno essere comprese dal 10% al 30% delle spese ritenute ammissibili, considerate al netto dell’IVA e di ogni altro onere accessorio e finanziario, ma il costo totale ammissibile dell’intero progetto presentato dalle imprese non dovra’ essere inferiore a 50.000,00€ e non superiore al limite massimo di € 1.500.000,00. 

Tra le spese ammissibili quelle legate al suolo aziendale e sue sistemazioni; opere murarie e assimilate (acquisto edifici, costruzione, ampliamento, ristrutturazione, ecc.) e infrastrutture specifiche aziendali;  macchinari impianti ed attrezzature;  macchinari impianti ed attrezzature funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese secondo il modello “Impresa 4.0”, indi compresi i sistemi informatici, hardware e software, solitamente esclusi, paradossalmente, dai bandi di innovazione.

L’avviso fa seguito al bando scaduto a ottobre 2018 che ha visto ammessi alle agevolazioni 59 progetti, con 22 milioni di investimento attivabili, di cui 12,6 riferibili ai parametri di Industria 4.0, per un contributo di circa 6 milioni di euro e con un potenziale incremento occupazionale di 111 unità.

La prima fase di compilazione e caricamento della domanda e la seconda fase inerente la presentazione telematica tramite PEC della domanda di ammissione, potranno essere entrambe effettuate a partire dalle ore 10.00 di domani, 4 settembre 2019, e fino alle ore 12 dell’8 novembre 2019.

Maggiori dettagli sul sito internet di Sviluppumbria.