Intempestiva e per certi versi avvilente, l’uscita del sindaco a commento delle più recenti indagini statistiche sull’andamento demografico a Terni. A giudicarla così è il consigliere comunale ternano del Gruppo Misto, Emanuele Fiorini, che spiega: “Intempestiva perché la notizia non c’è, dato che queste indagini risalgono al gennaio scorso e sono state, per l’appunto, rese note già otto mesi fa in occasione di un convegno promosso proprio dall’allora assessore al welfare Marco Cecconi con l’obiettivo dichiarato, vedi un po’, di riflettere insieme su politiche sociali capaci di governare i cambiamenti rivelati dai numeri. Esattamente l’obiettivo che adesso Latini tenta di spacciare per una novità come fosse una sua idea. In questi otto mesi, sindaco, proprio l’assessore che lei ha silurato, senza saper fornire ne’ a noi ne’ alla città uno straccio di sensato perché, aveva già improntato in concreto quelle nuove soluzioni che adesso lei invoca in astratto e a scoppio ritardato, per esempio con attività intergenerazionali di grande coinvolgimento o recuperando risorse che dal prossimo settembre sarebbero state destinate a sostegno della natalità e delle famiglie…

Lei – prosegue la nota firmata da Emanuele Fiorini – arriva tardi sindaco e oltretutto arriva anche molto male. In questi giorni di fine agosto la vediamo impegnato a gestire gli effetti nefasti di un rimpasto sciagurato. Le facciamo i nostri auguri. Ma non tenti di giustificare l’ingiustificabile allontanamento dell’assessore Cecconi con la necessità di ripensare il welfare a Terni. Lo stavamo già facendo. Forse – conclude il consigliere del Gruppo Misto – potrà darla a bere a qualcuno nella riunione di maggioranza in programma domani. Ma non a noi”.