La Conferenza delle Regioni lo scorso 3 luglio ha designato l’Assessore regionale alla Sanità del Partito Democratico Antonio Bartolini, nel collegio di indirizzo e controllo dell’ARAN (l’Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni). Si tratta di un importante organismo composto da 5 membri esperti in gestione del personale, chiamati a coordinare la strategia negoziale dell’Ente che rappresenta le pubbliche amministrazioni nella stipula di tutti i contratti dei dipendenti pubblici.

Il decreto per la nomina dell’Assessore Bartolini dovrà essere firmato direttamente dal Presidente del Consiglio dei Ministri Antonio Conte.

A fornire la notizia è il consigliere regionale del Gruppo Misto Emanuele Fiorini che – in una propria nota – ricorda come l’accordo sembri raggiunto e la nomina ormai imminente.

Ma è davvero un caso – domanda Fiorini – oppure la nomina di uno degli Assessori di punta della Giunta Marini ha anche un risvolto politico regionale?

Ma – prosegue – sono al corrente i 5 Stelle (che hanno contestato la Giunta PD per quasi cinque anni) che questo Assessore è stato a suo tempo voluto fortemente in Giunta dalla ex Presidente Marini? Come possono avallare oggi la nomina direttamente a firma di Conte?

Per Emanuele Fiorini sembra quasi un primo accordo tra PD e 5 Stelle in vista delle ormai vicine elezioni regionali, sulla scia di quanto indicato da Zingaretti a livello nazionale.

E le incompatibilità previste dalla norma con le cariche svolte nei partiti politici – aggiunge il consigliere del Gruppo Misto – sono state davvero verificate? Si può seriamente sostenere che l’Assessore alla Sanità Bartolini non svolga ancora oggi un ruolo importante nel PD?

Insomma – conclude Fiorini – il centrosinistra umbro affonda tra liti e polemiche, ma c’è chi – grazie al Governo Conte – sembra aver trovato un nuovo posto al sole per i prossimi quattro anni, in attesa della nuova alleanza elettorale PD-5Stelle.