In vista della imminente scadenza del termine per la presentazione dei progetti di riparazione dei danni lievi subiti dagli edifici residenziali e dalle attività produttive, prevista per il prossimo 30 giugno, il presidente della Regione Umbria, Fabio Paparelli, nella sua veste di vice-commissario per la ricostruzione, ha inviato una lettera al commissario straordinario del Governo per la ricostruzione, Piero Farabollini, in cui si chiede di valutare l’opportunità di concessione di una proroga, auspicando un allineamento temporale con la scadenza, attualmente prevista al 31 dicembre 2019, dei termini per la “ricostruzione pesante”.

“In questo momento – ha affermato Paparelli – le pratiche degli interventi di immediata esecuzione (danni lievi) presentate presso l’Ufficio speciale per la ricostruzione dell’Umbria risultano pari a circa un quarto della potenziale platea stimabile in relazione ai dati ufficiali del censimento danni”.

“Nel frattempo però – ha commentato – si è persa una grande occasione per adeguare le norme e le regole della ricostruzione. Gli annunci roboanti della maggioranza giallo-verde in occasione della conversione in legge del cosiddetto Decreto Sblocca-cantieri si sono rivelati una vera e propria beffa per i terremotati del centro Italia”.